Google+ Dolci tra le righe: Divergent di Veronica Roth con Torta al cioccolato bianco e fragole

5 aprile 2014

Divergent di Veronica Roth con Torta al cioccolato bianco e fragole



“Non sono un’ Abnegante. Non sono un’ Intrepida. Sono una divergente. E nessuno può controllarmi” 

Ho approfittato dell’uscita del film per iniziare a leggere The Divergent Series di Veronica Roth. Avevo sentito parlare molto bene di questa serie e ho iniziato a leggere avendo molte aspettative e devo dire che i commenti che avevo letto e sentito in giro non sono stati smentiti.

Divergent è il primo libro della serie, composta da altri due libri: Insurgent e Allegiant. Comunque per ora mi sono fermata al primo libro, dato che sono indecisa se vedere prima il film tratto dal romanzo o se passare direttamente al secondo della serie. La tentazione è molta, ho fatto davvero fatica a non iniziare immediatamente Insurgent. Ma bando alle ciance!

Beatrice ha sedici anni, e come ogni altro ragazzo e ragazza della sua età è venuta l’ora per lei di scegliere in che modo passare il resto della sua vita. Perché vedete, lei vive in un mondo dove la gente è divisa in 5 fazioni: Abneganti, Candidi, Eruditi, Pacifici e Intrepidi. Ognuno nasce in una di queste fazioni ma non è detto che al momento della scelta resti li. Per aiutarli nella scelta vengono sottoposti ad un test attitudinale che rivelerà per quale fazione ognuno di loro è più portato. Beatrice fa parte degli Abneganti, gente incorruttibile votata a mettere gli altri prima di loro stessi, tanto che il governo di tutte le fazioni è formato da soli Abneganti.

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Durante il test attitudinale che dovrebbe indicare una sola fazione per individuo, Beatrice scopre di essere una Divergente, cioè una persona che ha le caratteristiche per appartenere non ad una sola fazione ma a diverse. Scopre in oltre che i divergente non appena scovati vengono uccisi immediatamente, senza naturalmente che il popolo lo sappia.
“Ogni fazione condiziona i suoi membri a pensare e agire in un certo modo. Per loro non è difficile imparare, acquisire uno schema di pensiero che funziona e attenersi a quello per sempre.. Ma le nostre menti si muovono in dieci direzioni diverse. Noi non possiamo essere confinati in un solo modo di pensare, e questo terrorizza chi detiene il comando. Significa che non possiamo essere controllati. Significa che qualunque cosa facciano, noi creeremo sempre problemi.” 
Dopo il test inconcludente e dopo essere stata messa in guardia sul fatto di restare il più nascosta possibile per non farsi scoprire Beatrice torna a casa, dove l’aspetta la decisione più importante della sua vita: continuare a far parte degli Abneganti, tra i quali non si sente a suo agio, o scegliere di vivere tra gli Intrepidi che lei ammira da sempre?
“Entro nella mia stanza e, mentre chiudo la porta, mi rendo conto che la decisione potrebbe essere semplice. ci vorrà una forte dose di altruismo per scegliere gli Abneganti, o una forte dose di coraggio per scegliere gli Intrepidi, quindi - forse – il solo scegliere gli uni invece che gli altri dimostrerà a chi appartengo.” 
La scelta non è facile e alla fine è l’istinto che ha la meglio: Beatrice entra a far parte degli Intrepidi e da quel momento in poi si farà chiamare Tris.
Se Beatrice pensava che la scelta fosse la cosa più difficile si sbaglia di grosso. L’addestramento per entrare a pieno titolo negli Intrepidi si rivela faticoso, violento e molto pericoloso, ma non solo, i posti disponibili tra le fila non basano per tutti i candidati. Se qualcuno fallirà nelle prove diventerà un Escluso, individui senza dimora condannati a non far parte di nessuna fazione e quindi di nessuna protezione.
“L’iniziazione si compone di tre moduli. Misureremo i vostri progressi e vi classificheremo in base alle vostre prestazioni in ciascuno dei tre.” 
Tra gli Intrepidi però Tris non troverà solo rivali, ma anche alleati ed amici e naturalmente anche l’amore, che la aiuteranno nei momenti peggiori. Ma una guerra è alle porte e molto presto l’instabile equilibrio tra le fazioni verrà sconvolto.


Divergent di Veronica Roth è un libro che ti appassiona, ti invoglia a non staccare gli occhi dalle pagine finché non si chiudono da soli (col rischio che, mentre sei a letto a leggere, il Kindle ti cada sulla faccia. Si, mi è successo.. più di una volta!!). Un libro scritto davvero bene in modo semplice e scorrevole, grazie anche al fatto che i capitoli non sono molto lunghi, cosa che a me aiuta molto.

Mi sono molto affezionata a Tris, che si fa piacere molto velocemente, e non solo lei ha questa capacità ma anche gli altri personaggi, tutti caratterizzati abbastanza bene si fanno amare, ed in alcuni casi anche odiare profondamente.

È il primo libro dispotico che leggo, e devo dire che sono rimasta estremamente affascinata dal genere.
Lo ammetto, un paio di lacrimuccie sono scese dai miei occhi in un paio di occasioni e da quello che ho sentito in giro non è nulla in confronto agli altri due libri, quindi è ora per me giunto il momento di armarmi di fazzoletti e collirio e di iniziare il secondo libro della serie.
Sapevo che non avrei resistito molto!!

La ricetta: torta al cioccolato bianco


“«Mangia un pezzo di torta per me, d’accordo? Quella al cioccolato. È deliziosa».” 

La torta al cioccolato è un classico, e poi su, chi non ama la cioccolata?!
Vi scrivo questa ricetta che mi è rimasta impressa la prima volta che l’ho vista fare in un programma in tv. Ho già l’acquolina in bocca!!!

Ingredienti:
• Cioccolato bianco, 300 g
• Farina 00, 450 g
• Zucchero, 400 g
• Acqua, 250 ml
• Vaniglia, una stecca o una fialetta o una bustina di vanillina
• Uova, 3
• Burro, 300 g
• Fragole, q.b.

Per decorare:
• Panna montata, 400 ml
• Confetti al cioccolato, q.b.

 Mettete a sciogliere la cioccolata bianca in un pentolino con l’acqua e il burro a fuoco lento. Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata alternandola al composto formato dall’acqua, cioccolato e burro. Unire la vaniglia (se usate la bacca dividetela a metà e con un coltello prelevate i semi che inserirete nell’impasto, altrimenti aggiungete la fialetta o la vanillina nell’impasto). Aggiungete il lievito. Mettete l’impasto in una tortiera da 26 cm abbastanza alta, ricoperta di carta da forno. Prendete le fragole e mondatele. Fatele a pezzi e cospargetele sopra la torta spingendole con le dita leggermente dentro l’impasto.

Infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora. I tempi di cottura possono variare in base al forno che avete ma comunque voi fate la prova dello stecchino e starete a posto!

Una volta sfornata la torta fatela raffreddare. A questo punto montate la panna, ricoprite interamente la torta di panna e spargetela con i confetti colorati.
Buonissima!!!