Google+ Dolci tra le righe: Baci d'estate con Torta Regina di Saba

13 luglio 2014

Baci d'estate con Torta Regina di Saba




Salve a tutti. Dopo un’assenza (assolutamente giustificata direi :P) ho deciso di ripartire con un post dedicato ad un libro estivo, solare. Senza troppe pretese insomma: Baci D’Estate.

Il libro è composto da 5 racconti, 5 storie d’amore ambientate in estate. Riconoscerete sicuramente un paio di scrittrici come Anna Premoli (Ti prego lasciati odiare; Come inciampare sul principe azzurro ) e Cassandra Rocca (Tutta colpa di New York). Le altre autrici sono Laura Schiavini ( A qualcuno piace dolce); Angelica B. (L’educazione di Angelica) e Vanessa Valentinuzzi (Volevo essere Coco Chanel; Volevo essere Audrey Hepburn).

Partiamo dal primo racconto: la Premoli apre il sipario con From Baska With Love.

Sveva è stata appena lasciata dallo storico fidanzato ad appena due mesi dal matrimonio. Le sue più care amiche Chiara e Silvia decidono allora di portarla in campeggio in Croazia, per un’ esperienza formativa e per farle dimenticare tutta la faccenda. Non hanno fatto i conti però con la riluttanza di Sveva, i nudisti (leggete e capirete) e diciamocelo, la sfiga.
"Ecco perché non riuscivo a capire come avessi potuto accettare di trascorrere due settimane in campeggio con le mie due più care amiche. Sarebbero stati quattordici giorni consecutivi, non so se mi spiego… Silvia e chiara avevano pure la faccia tosta di sostenere che lo stavano facendo per me. Ma mi avete visto bene in faccia?" 
Ma non tutto il male vien per nuocere. Tra una disavventura e l’altra Sveva incontrerà Federico un bellissimo italiano anche lui in vacanza in Croazia con un amico e il suo fedelissimo cane.

Secondo racconto: Quando il marito è in vacanza di Laura Schiavini.

Conosciamo Tiziana, sposata con Alberto e mamma di Matteo. Si ritrova a passare le vacanze estive da sola dato che il marito è andato in montagna ed il figlio in campeggio con gli amici. Tiziana credeva di poter contare sulle sue amiche per passare ore ed ore a fare bagni di sole sulla costa triestina ma anche loro ad un certo punto le danno buca. Per non parlare del fatto che il condizionatore della camera da letto si guasta, questa si che è una tragedia! Non le resta che chiamare la ditta di riparazioni chiamata Marito in affitto.
"… sul volantino era specificato che provvede a qualsiasi genere di riparazione, dal rubinetto che sgocciolo al guasto all’antenna satellitare. Perciò mi aspettavo un uomo di mezza età, all’aspetto rassicurante… non uno studente universitario dalla pelle olivastra, capelli ricci e neri, e un accenno di barba scura.. che si mantiene gli studi accettando qualsiasi lavoro. E che con il fisico che si ritrova, potrebbe fare tranquillamente il modello per una griffe di jeans." 
Conosce così Michele e la scintilla è immediata. Tiziana però è una donna sposata, riuscirà a resistere alla avance di un giovane attraente?

 Terzo racconto: L’alba nei tuoi occhi di Cassandra Rocca.

Questo è il racconto che ho preferito tra tutti. Alexandra , una ragazza giovane ed impacciata decide d’impulso di accettare l’invito di una vecchia compagna di scuola ad unirsi a lei e alla sua compagnia per una vacanza da sogno in un resort messicano. Si ritrova quindi a fare i conti con due ragazze frivole e sciocche e con un vecchio compagno di liceo che non faceva altro che prenderla in giro per la sua goffaggine. Ma della compagnia fa parte anche Christopeher, bello da mozzare il fiato. Nonostante Lexie cerchi in tutti i modi di passare inosservata Chris la nota e cerca di interagire con lei il più possibile.
 “Sei mai stata innamorata?” “Non proprio. Ma ho letto tanti libri in cui l’amore è qualcosa di immenso e tangibile. E se è possibile descriverlo, allora deve esistere.” 
Nascerà qualcosa tra i due? Leggete e scopritelo!!

Passiamo ora al quarto racconto: Hot Chocolate di Angelina B.

Si capisce già dal titolo cosa aspettarsi dalla novella: tanto cioccolato (che quasi ti fa venire voglia di fiondarti su un barattolo di nutella) e tanto hot. Si perché la nostra cara Roberta, la protagonista del racconto, sposata da 3 anni con Paolo è davvero delusa ed amareggiata dal matrimonio ma soprattutto è assatanata. Si, avete capito bene. Pensa sempre al sesso, a farlo con suo marito ma soprattutto con altri uomini. E chi può biasimarla poverina, con un marito del genere penso che chiunque si vorrebbe buttare nelle braccia di qualcun altro. Ma comunque i suoi sono solo pensieri, fantasie. Non ha mai pensato seriamente di tradire il marito, non fino all’arrivo di Maurizio, un amico d’infanzia di Paolo. Dal momento in cui lo conosce le cose cambiano e resistere all’attrazione che provano i due sarà davvero difficile.
"Ho trentadue anni, un matrimonio che sta allegramente andando a rotoli, un lavoro che chiamarlo lavoro è un atto di generosità, un uomo che voglio da perderci il senno e che non fa che fuggire. E sono anche ingrassata." 

Ultimo racconto gente: Un’estate in città di Vanessa Valentinuzzi.

I romanzo si conclude con la storia di Stella, giovane romana che dopo un periodo difficile in cui è caduta in depressione per la rottura col ragazzo storico decide di restare a casa per le vacanze estive e recuperare un po’ di studio perso dopo la separazione con Federico. Mentre i genitori e le amiche sono in vacanza lei passa il tempo tra lo studio e le lezioni di danza che da a dei “giovani” over 60 con il suo amico Nicola. Ed è proprio ad una di queste lezioni che fa la conoscenza di Sebastiano, nipote di una delle sue allieve che la incita ad uscire con lui.
 "…Mina che mi parla ancora di quant’è bravo suo nipote; io lo immagino pelato, sudato e con denti da coniglio, quando d’un tratto vedo arrivare verso di me un ragazzo sui venticinque, alto, bruno con deliziosi boccoli che gli cadono davanti agli occhi scuri e una barba leggermente incolta ad alto tasso erotico. “Ma chi sei? La ricompensa divina per aver sofferto in passato?” 

 Devo dire che sono rimasta un po’ delusa dal libro, specie dal racconto di Anna Premoli. Ho adorato i suoi libri e mi aspettavo davvero molto per questo racconto. Chi non si smentisce mai invece è la nostra Cassandra Rocca che va a segno con la sua novella romantica e divertente. È l’imput per un libro davvero niente male secondo me. Chissà magari decide di scriverlo davvero. Io tifo per te Cassandra!!!

Confesso di non aver letto mai nulla di Vanessa Valentinuzzi ma credo proprio che lo farò presto.
Il suo racconto mi è piaciuto molto e come per la Rocca sarebbe bello leggere qualcosa di più approfondito per conoscere meglio i personaggi e le loro storie.

Per quanto riguarda gli altri due racconti non ho molto da dire: il tradimento è una mancanza di rispetto verso l’altro che va oltre la mia comprensione, forse per questo non mi sono piaciuti molto al di la di come sono stati scritti.

Bene ora vi lascio alla ricetta che ho scelto per questo libro. Ho preso spunto dai tanti dolci citati nel racconto Hot Chocolate, racconto che non mi ha entusiasmato molto nonostante le tante ricette!

Ricetta: Regina di Saba


“Opto per la regina di Saba. Mi ispira anche il nome. La mangerò tutta e poi morirò, grassa e felice.” 

Ebbene si, credo proprio che dopo aver mangiato un’intera torta come quella della regina di Saba si potrebbe morire. Felici certo, appagati, ma morti!!

Gli ingredienti:
• Cioccolato fondente, 120 g
• Rum o caffè, 2 cucchiai
• Uova, 3
• Sale, un pizzico
• Burro (a temperatura ambiente) 120 g
• Zucchero semolato, 160 g + 1 cucchiaio
• Farina di mandorle, 80 g
• Farina, 120 g
• Essenza di mandorle, ¼ di cucchiaino (o una fialetta di aroma di mandorle)

Per la glassa:
• Cioccolato fondente, 60 g
• Rum o caffè, 2 cucchiai
• Burro, 50 g
• Mandorle a scaglie

 Per prima cosa sciogliete il cioccolato a bagno maria con il rum o il caffè.
 Separate gli albumi dai tuorli.
Mentre il cioccolato fonde montate il burro con i 160 g di zucchero finché non otterrete un composto spumoso. Unite poi, sempre sbattendo, i tuorli aggiungendone uno alla volta.
Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale, quando il tutto sarà ben spumoso aggiungete il cucchiaio di zucchero sempre mentre montate in modo che il composto si stabilizzi.
 Incorporate il cioccolato fuso al composto di burro, zucchero e tuorli aiutandovi con una spatola.Aggiungete poi la farina di mandorle e l’essenza.
 Mescolando dall'alto verso il basso unite i bianchi dell’uovo al composto, alternandoli alla farina ben setacciata. Fate attenzione a non far smontare gli albumi.
 Versate l’impasto in una teglia con cerniera di 20 cm imburrata ed infarinata. Livellate bene la superficie. Ponete la torta in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.
La torta sarà pronta quando inserendo uno stuzzicadenti sul bordo uscirà pulito. L’interno invece resterà morbido.
 Una volta cotta, togliete la torta dal forno e mettetela a raffreddare su una griglia.
Preparate la glassa facendo fondere il cioccolato con il caffè o il rum mescolando bene. Togliete poi dal fuoco e aggiungete il burro mescolando finché non avrete un composto omogeneo.
Ponete ora la pentola col cioccolato in una casseruola con acqua e ghiaccio e continuare a mescolare finché non otterrete un composto spalmabile.
 Distribuite la glassa su tutta la torta e decoratela con le scaglie di cioccolato.
Gnam.
Se volete naturalmente, invece di fare una torta unica potete fare tante tortine usando gli stampini dei muffin o degli stampi a cerniera più piccoli.

La ricetta l'ho presa su internet ed è la ricetta che troverete nel libro di Julia Child. Chi è Julia Child?! Date un'occhiata qui!


Se non lo avete mai fatto, VEDETELO! E' veramente molto carino. Però vi avverto: prima di guardarlo mangiate, altrimenti vi verrà una fame da lupi!!
 Alla prossima!!