Google+ Dolci tra le righe: Il segreto del libro proibito di Karen Marie Moning con Torta cioccolato e Whisky

28 settembre 2014

Il segreto del libro proibito di Karen Marie Moning con Torta cioccolato e Whisky



La mia filosofia è alquanto semplice: qualsiasi giorno in cui nessuno tenta di uccidermi per me è un giorno buono. Ultimamente non ho avuto molti giorni buoni. 

Eccomi qui a parlare finalmente di una delle mie serie preferite, o meglio del primo libro della serie Fever, di Karen Marie Moning, ovvero: Il segreto del libro proibito.

La protagonista femminile nonché la narratrice di tutta la storia è MacKayla “abbreviato in Mac” Lane. Ragazza semplice, ventiduenne di provincia, con una vita tranquilla che viene però stravolta dalla notizia della morte della sorella che si è trasferita a Dublino per studiare al Trinity College. 

Buffo come un atto minuscolo, insignificante, ripetuto decine di volte al giorno, possa trasformarsi in una linea di demarcazione. Il sollevare un telefono. Il premere un tasto. Prima che lo facessi mia sorella Alina era ancora viva. Nel momento in cui schiacciai il tasto, la mia vita si divise in due epoche diverse: Prima della chiamata e Dopo la chiamata. 

È così che ha inizio la nuova vita di Mac, quella DLC.
Decisa a trovare l’ assassino della sorella che è ancora a piede libero, si precipita in Irlanda, dove ad attenderla troverà altri oscuri misteri e un mondo totalmente diverso che si interseca con il nostro, quello dei Tuatha Dé Dannaan, cioè Fae.

Popolo fatato. Diviso in due corti: i Seelie, o Corte Lucente, e gli Unseelie, o Corte Oscura. 

Dopo aver ascoltato un messaggio che Alina le aveva lasciato negli attimi precedenti alla sua morte scopre che la sorella era invischiata alla ricerca del Sinsar Dubh.

“Un libro? Tutto qui? Un semplice libro?” Una vera delusione. “Tutto il contrario, Ms Lane. Non commetta mai l’errore di considerarlo solamente un libro. In realtà è un antichissimo manoscritto estremamente raro. Non so dirle quanti arriverebbero a uccidere pur di possederlo.” 

Scopre quindi di non essere una persona normale ma una Veggente Sidhe, ovvero una persona sulla quale gli incantesimi del popolo fatato non funzionano, che percepisce gli oggetti del potere dei Seelie e degli Unseelie e può vedere i portali nascosti che collegano il nostro mondo a quello fatato. Durante la ricerca di risposte imprevedibili a domande impossibili, si imbatte in una fantastica libreria e nel suo super fantastico proprietario: Gerico Barrons. Anche lui alla ricerca del libro misterioso per scopi misteriosi!

Mi studiò con quel suo sguardo da predatore, valutandomi da capo a piedi. Io lo studiai a mia volta. Non si limitava ad occupare lo spazio: lo saturava. Il locale prima era pieno di libri, ora invece era lui a riempirlo. Sulla trentina, oltre il metro e ottanta d’altezza, capelli neri, carnagione dorata, occhi castano scuro. I lineamenti del viso erano forti, scolpiti. Non era bello. Quel termine non bastava a descriverlo. La sua era una mascolinità intensa. Era sensuale. Era attraente. In lui spiccava una carnalità onnipresente, nei suoi occhi tenebrosi, nelle labbra piene, nella sua postura. 

Siete assolutamente autorizzate a sventolarvi!!!!
Inizia così un’alleanza tra due persone che non si fidano l’una dell’altro ma che hanno bisogno di collaborare.
Ma Barrons non è l’unico personaggio intrigante che incontriamo in questo primo libro. Facciamo anche la conoscenza di V’lane, principe dei Tuatha Dè Danaan.

Immaginate un arcangelo alto, vigoroso, possente, spaventosamente maschio, terribilmente affascinante. Poi dipingetelo con sfumature del castano, del bronzo e dell’oro più squisite a cui riuscite a pensare. Dategli una testa di lucenti capelli con striature cannella imbevute dell’oro della luce del sole, una carnagione bruna e vellutata e occhi come ambra liquida circondati da pozze d’oro colato. 

Ed ecco a voi V’lane signore, in tutto il suo splendore!!!
Rotolando tra le pagine del diario di Mac scopriamo misteri e indicibili verità, intrighi e segreti che confondono sempre più la ragazza che ormai non sa più di chi fidarsi.
Deve continuare a collaborare con Barrons che misteriosamente riesce ad attraversare le zone morte della città, dove la vita viene succhiata dalle ombre ma che non sfiora nemmeno l’uomo, anzi si ritraggono al suo passaggio?
Deve accettare la proposta di V’lane che la vuole alleata alla regina Seelie, Aoibheal nella ricerca del libro, ma che ogni volta che la incontra le provoca un desiderio sessuale talmente potente che la costringe a spogliarsi in qualsiasi posto si trovi?
O deve tornare a casa come i genitori ormai non fanno altro che chiederle? Da quei genitori che le hanno nascosto le sue origini reali, le sue e della sorella Alina?

Questo ed altro è quello che noi lettori e la stessa Mac ci chiediamo andando avanti nella lettura. Riusciremo a capire chi ha ucciso Alina?
Molte sono le domande e pochissime le risposte. Non resta che leggere il libro e scoprire cosa ci aspetta!!

 È un libro fantastico con fantastici personaggi e fantastiche situazioni. La protagonista non è la solita ragazza che dopo una tragedia si butta giù e cade in depressione. è una persona forte che si butta nella mischia pur di capire cos'è successo.
All'inizio del libro troviamo una “Mac 1.0” bionda e spensierata, dedita all'abbronzatura e allo shopping sfrenato, attenta solo ad abbinare lo smalto rosa ai vestiti rosa che indossa. La nuova versione è dura: capelli corti neri, t-shirt nera e jeans sempre neri “l’ideale per celare eventuali schizzi di sangue”. E il cambiamento non è solo esteriore. Anche se più cupa e ombrosa non potremo non amare la Mac 2.0. piangere con lei, emozionarci e ridere con lei.

La Moning ci porta in un mondo fantastico fatto di misteri e violenza. I suoi personaggi sono caratterizzati splendidamente e la storia nonostante le molte domande fila liscia. Difficile staccarsi da un libro del genere, scritto con magistrale bravura, ironico, oscuro e mai banale. Una storia diversa e intrigante.
Nonostante il pochissimo (anzi quasi inesistente) romanticismo, che io adoro nei libri, il segreto del libro proibito è uno dei miei preferiti.
 Quello che intriga di più è il mistero sia sui personaggi che sulle situazioni e gli avvenimenti. Quindi: leggete il libro e fidatevi di me: procuratevi subito il prossimo!!!

La serie è così composta:
1. Il segreto del libro proibito
2. Il mistero del talismano perduto
3. La maledizione della luna nera
4. Alla ricerca dell’ultima verità
5. La rivelazione dell’antica carta

Vi lascio alla ricetta. Bye bye!!

La ricetta: Torta al cioccolato e whiskey


Desideravo solo mangiare un buon piatto caldo in santa pace. E ci riuscii: una porzione abbondante di denso, genuino stufato irlandese, pane tipico ancora caldo e un fetta di torta al cioccolato aromatizzata al whiskey, il tutto annaffiato ad una Guinness spillata ad arte. 

Ingredienti:
• Cioccolato fondente almeno al 70%, 200 g
• Latte, 125 ml
• Caffè forte, 125 ml
• Whisky, 150 ml
• Burro, 250 g
• Zucchero semolato, 440 g
• Uova, 2
• Farina 00, 250 g
• Cacao amaro in polvere, 40 g
• Lievito per dolci, ½ bustina
• Estratto di vaniglia, ½ cucchiaino

Per prima mettete il whisky in una pentola abbastanza capiente e fatelo sobbollire per un paio di minuti così che parte dell’alcool evapori (naturalmente più lo fate bollire meno si sentirà il sapore quindi non esagerate).

Aggiungete ora il latte ed il caffè e portate tutto a bollore. Unite lo zucchero e fatelo sciogliere a fuoco basso. Quando si sarà sciolto completamente togliete il composto da fioco e aggiungeteci il cioccolato fondente e il burro che avrete precedentemente tagliato a pezzetti. Mescolate finché non otterrete una crema densa e liscia. Lasciate intiepidire.

In una pirofila sbattete le uova e aggiungete la vaniglia (se non avete l’estratto usate o la vanillina o l’essenza). Setacciate la farina, il cacao in polvere e il lievito. Uniteli alle uova alternandoli con il composto ben intiepidito che avete sciolto sul fuoco.

Mescolate bene il tutto in modo che non si formino dei grumi.
Imburrate ed infarinate una tortiera, versateci il composto ed infornate nel forno preriscaldato a 160° per circa un ora.
Come sempre il tempo di cottura varia un po’.

Importante: aspettate che la torta sia ben fredda prima di toglierla dalla tortiera altrimenti rischierete di romperla.
A questo punto potete decorarla a piacere. Io ho usato del cioccolato al latte e bianco. Naturalmente l’ideale è accompagnarla con del buonissimo whisky irlandese!!

Buon appetito ;)