Losing it Credevo che il cielo fosse azzurro di Cora Carmack con Torta al cioccolato


Bliss Edwards, studentessa di 22 anni, ad un passo dalla laurea è l’unica ragazza del campus ad essere ancora vergine. Con la spinta della sua migliore amica Kelsey decide di perdere la sua virtù con una storia di una notte. Quindi si prepara e va in un locale. Li incontra un ragazzo, lo porta a casa sua ma quando stanno per arrivare al dunque lei con una scusa assolutamente ridicola lo lascia li nudo nel suo letto e scappa via.

“«Fermo! I gatti! Fermo...» Cosa diavolo stavo dicendo? «Scusa, tesoro. Hai detto 'i gatti'?» «Sì, non posso farlo... adesso. Perché... ho un gatto. Sì, ho un gatto che devo... ehm, andare a prendere. Occuparmene! Devo occuparmi del mio gatto! Quindi non posso farlo.» Indicai noi due, confidando in Dio perché non gli sembrassi pazza come lo sembravo a me. Improbabile. Non ce l'ho neanche, un gatto!”   

La cosa peggiore però non è aver lasciato un ragazzo stupendo a casa sua pronto per una notte di follie ma è ritrovarselo il giorno dopo in aula nei panni del suo nuovo professore di teatro.

 “Il nuovo professore mi stava fissando, anche se tutti applaudivano e probabilmente avrebbe dovuto fare un cenno di saluto o quantomeno sorridere. Inostri occhi si incontrarono e all'improvviso fui molto felice di avere già appoggiato il caffè. Perché il nuovo professore era stato nudo nel mio letto solo otto ore prima. Garrick era il mio insegnante.” 

E si, che sfiga è!!
Comunque i due inevitabilmente iniziano a vedersi, alle lezioni ed anche fuori visto che Garrick è anche vicino di casa di Bliss. Scoprono così di provare una profonda attrazione l’uno per l’altra che però è ostacolata dal fatto che lui sia il professore della ragazza. Ma ben presto decidono che niente è più importante del loro amore!

"«Sto dicendo che mi sbagliavo». Fece un passo verso di me e la mia spossatezza scomparve, sostituita da una scarica elettrica sotto la pelle. «Sto dicendo che mi piaci. Sto dicendo che non me ne importa un accidente se sono il tuo insegnante». «Garrick è una follia» «Amo la follia»" 

E vissero per sempre felici e contenti? Mah, chissà! Dovete leggere per scoprirlo.

Pur essendo un romanzo autoconclusivo fa parte di una nuova serie dove i protagonisti hanno un legame tra loro. Quindi vedremo il romanzo di Kesley e di Cade.
Tornando a noi: il titolo non c’entra assolutamente niente. Io proprio non capisco perché devono inventarsi dei titoli del genere: “Credevo che il cielo fosse azzurro” uhm.. si, e allora?? Vabbè passiamo oltre senza dilungarci troppo sulle traduzioni italiane dei titoli dei libri e anche dei libri stessi, molto spesso c’è da stendere un velo pietoso.

Se vi aspettate la solita storia tormentata di due che si amano alla follia ma restano separati dal destino avverso tra atroci sofferenze sbagliate su tutta la linea! È una delle cose più zuccherose che ho letto, da far venire il diabete a chi non ce l’ha!!

Bliss la protagonista nonché voce narrante della storia è una ragazza molto dolce, carina che ha l’innata capacità di cacciarsi in situazioni davvero moooolto imbarazzanti.

Garrick invece è.. mmmh (sospiro di piacere!) sexy, divertente, dolcissimo e super romantico fin dall'inizio. In pratica stupendo! Quale ragazza potrebbe resistere ad un tipo così? Mi è piaciuto molto soprattutto il fatto che lui non rinunci alla sua attrazione per lei già dal primo istante. È sempre diretto e sincero sui suoi sentimenti, una vera rarità! 

La scrittura della Carmack è semplice, solare, molto scorrevole e mai volgare. Anche se la trama è un po’ scontata è una piacevole lettura che sicuramente consiglio a chi vuole passare qualche ora di relax assoluto. Non troverete tragedie, morte e malattie in questo libro ma solo amore, romanticismo e anche humor!

Il tocco da maestro è stato l’epilogo, raccontato da Garrick e di una dolcezza assurda. Quando finirete di leggere il libro scommetto che avrete gli occhi a cuoricino come è successo a me!

Carina anche l’ambientazione, cioè il teatro che fa da cornice al libro. Molto bello anche come Cora Carmack ha giocato mescolando la trama del romanzo con lo spettacolo che stanno mettendo in scena cioè la storia di Fedra che parla di un amore proibito.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!
Preparate l’insulinaaaaaa

La ricetta: Torta al cioccolato


Ho scelto questa torta perché come il protagonista del libro è di una dolcezza devastante. È super buonissima e molto semplice da fare.

Gli ingredienti:
• Uova, 1
• Zucchero semolato, 150 g
• Farina 00, 200 g
• Latte, 1 bicchiere
• Cacao amaro in polvere, 2 cucchiai
• Lievito per dolci, una bustina
Per la farcia:
• Panna da montare o mascarpone, 200 g
• Nutella, 3 o 4 cucchiai

Per prima cosa sbattete l’uovo con lo zucchero finché non avrete un composto bello chiaro. Setacciate la farina ed il cacao ed uniteli poco alla volta alle uova alternando con il latte. In fine aggiungete il lievito. Imburrate e infarinate una tortiera di circa 20 centimetri.
Infornate la torta nel forno preriscaldato a 210° per 25 minuti. Naturalmente, come al solito, fate la prova dello stecchino per controllare che la cottura sia perfetta.
Togliete dal forno la torta e lasciatela freddare.
Per la farcia basta unire la nutella al mascarpone o alla panna ben montata.
Tagliate la torta a metà e farcitela. Una spolveratina di zucchero a velo e il gioco è fatto!!!

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