Uno splendido disastro di Jamie McGuire.

UNO SPLENDIDO DISASTRO

di 
Jamie McGuire



 Sono assolutamente convinta del fatto che quando si leggono certi libri, ci sia la necessità di trascendere il vero. 
 Non si può leggere un romanzo come UNO SPLENDIDO DISASTRO guardando alla morale, al giusto o a quello che dovrebbe essere. Perché se si leggesse il libro per quello che è, si avrebbe una storia come quelle di cui si sente tanto parlare nelle cronache nere degli ultimi tempi: un ragazzo violento, possessivo e irascibile si innamora di una ragazza e la "costringe" a stare con lui promettendo di cambiare e di renderla felice. 
 Sappiamo che di libri come questo ce ne sono a bizzeffe e che piacciono tantissimo alle ragazze. 
 Il motivo è semplice: la brava ragazza riesce a cambiare il bad boy di turno. 
 Che sia un pugile, un mafioso, un puttaniere, niente fermerà il grosso uomo cattivo dall'innamorarsi dell'improbabile ragazza. Quell'improbabile ragazza che potrebbe essere ognuna di noi. 

 Per questo dico che vanno letti con la consapevolezza che difficilmente, anzi direi quasi mai, il cattivo ragazzo si redime davvero. 

 Ma perché ne sto parlando ora. Semplicemente perché ho guardato il film e visto che quando uscì il romanzo mi innamorai del libro, ho voluto rileggerlo. 

 Lo ammetto, col passare degli anni (ben 13 in questo caso) ho imparato e leggere i libri con uno sguardo più analitico, più razionale. Forse sarà che non leggo più tanto quanto prima, ma sono diventata un po' più "realista" se vogliamo. 
 Da una parte sicuramente è un bene, dall'altro sono convinta di perdermi un po' di quella magia che si prova a leggere un libro con la mente e il cuore, immersi completamente nelle parole dello scrittore. 

 Quando dico questo, non intendo che prima non mi rendevo conto di quanto molte scene fossero sbagliate, ma semplicemente prendevo il libro per quello che è (finzione) e non pensavo a come sarebbero risultate nella realtà. 
 In questo periodo però mi resta un po' difficile spegnere la mente analitica e semplicemente leggere.


 Ma torniamo ad UNO SPLENDIDO DISASTRO di Jamie McGuire. 

 Per chi non lo conoscesse già, come detto, la trama è abbastanza usuale: Travis Maddox detto Mad Dog è l'idolo dell'università, bello, arrogante, forte. Le donne gli cadono ai piedi come pere cotte. Abigail Abernathy invece all'apparenza è una brava ragazza: cardigan, sneakers, schiva e con buoni voti. Il pacchetto completo insomma. 
 Ovviamente non è tutto come sembra: in realtà lei è una tosta con un passato burrascoso. Si è trasferita con la sua amica America, lontanissima da casa, per scappare da quel passato che le ha causato guai e dolori. L'ultima cosa che vuole, è ritrovarsi invischiata con un cattivo ragazzo come Maddox. 

 Ma indovinate un po'? Esatto, lui appena la vede ne rimane affascinato e dopo poco si innamora di lei.
 Pigeon, così è stata soprannominata da Trevis, fa la riluttante. Si rifugia perfino tra le braccia del più bravo ragazzo che riesce a trovare pur di evitare le avance di Mad Dog. 

 Ma sappiamo che quando il filo rosso è stato teso, è quasi impossibile sfuggire al destino. 
 Tra gioco d'azzardo, serate alcoliche e combattimenti clandestini, il legame tra i due si fa sempre più forte. 

 Ma il passato è dietro l'angolo, ed Abby deve chiudere i conti con i fantasmi che si è lasciata nella sua vecchia città. 



 Del libro gente, se n'è parlato all'infinito, perché non è successo solo a me di rimanere stregata dal nostro Mad Dog, ma il romanzo ha avuto così tanto successo, che la scrittrice ne ha fatto una serie. 

 I libri successivi infatti hanno come protagonisti i fratelli di Travis, ognuno con la sua storia travagliata. 

 Rileggendo il libro, come detto pocanzi, mi è risultato quasi impossibile non analizzare il comportamento di tutti i personaggi, in special modo quello di Trevis, spesso violento e molto irascibile, possessivo al limite dell'illegale. 
 Anzi se vogliamo dirla tutta, si sarebbe meritato più di una volta le manette ai polsi. E non parlo di quelle con il pelo rosa! 

 Anche Abby ci dà dimostrazione di lieve instabilità mentale, specialmente sul finale. 
 Ma come le è venuto in mente? 

 Per quanto riguarda il film, l'ho trovato abbastanza federe al romanzo. 
 



Ovviamente il Travis che mi ero immaginata è abbastanza lontano da Dylan Sprouse che lo interpreta.




Virginia Gardner invece ce la vedo bene nei panni di Abby. 


 I personaggi di contorno non sono male. 

 Peccato che nel film manchi una delle scene clou del libri, ovvero l'incendio nei sotterranei dell'università dove combatte Travis. 
Immagino che il costo di produzione sarebbe stato troppo elevato.




 Quindi, considerazioni finali: il libro va letto lasciando il senso di giustizia e metà del cervello sul comodino. 

 Per il film vale lo stesso. L'ho trovato un po' più scanzonato rispetto al libro, dove la situazione famigliare di Abby viene trattata in modo un po' più approfondito. Forse è dovuto al fatto che il romanzo è scritto in prima persona e seguiamo i pensieri di Abby dall'inizio alla fine.
Per chi non lo sapesse comunque, Jamie McGuire ha scritto una versione del libro dal pov di Travis. Molto interessante.

 Dylan e Virginia comunque se la sono cavata abbastanza bene nei panni di Travis e Abby. 
 La produzione del film è la stessa di After, che non ho letto o visto, ma dicono che in questo film ci sono molto riferimenti all'altra serie. Prima o poi recupererò anche quelli.


 Per chi non lo avesse visto, il film è disponibile gratis su Prime Video. 

 Vi lascio il trailer così vi fate un'idea di ciò che vi aspetta!!



 Chi ha letto il libro e visto il film cosa ne pensa? Quale delle due versioni avete preferito?

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