Google+ Dolci tra le righe: 2014

18 dicembre 2014

Mentre fuori nevica di Sarah Morgan con Pancake


Oggi voglio parlarvi della serie O’ Neil Brothers di Sarah Morgan, o meglio del primo libro che la compone: Mentre fuori nevica.

Se avete voglia di una favola natalizia e romantica questo romanzo fa per voi.

Kayla Green odia con tutta se stessa il natale e tutto ciò che ne concerne: alberi, luci colorate, vetrine dei negozi addobbati a festa, vischio. Ma soprattutto il clima famigliare che denota quel periodo dell’anno, fatto di cene e scambi di regali ed effusioni affettuose. Si perché lei non sopporta nemmeno gli abbracci e i contatti troppo ravvicinati. Così quando Jackson O’Neil la contatta tramite l’agenzia per cui lei lavora e le chiede aiuto per riportare a nuova vita il suo Resort nel Vermont, lei prende la palla al balzo e decide che passerà la settimana di natale sperduta per quelle montagne in pace e tranquillità, lontana da New York con le sue lucine sfavillanti e i canti di natale che si sentono in tutte le strade.

Quello che però lei non sa è che lo Snow Crystal Resort e spa è un’impresa gestita da TUTTA la famiglia O’Neil, che comprende nonni, genitori, fratelli e nipoti, tutti amanti del natale. Ma non solo: Jackson non è di certo il classico uomo d’affari di mezza età che Kayla si aspetta, ma un giovane aitante e bello.

 “Quest’uomo è un gran figo. Scommetto che beve Vodka Martini, shakerato, non mescolato” 

Si ritrova così a vivere tutto quello che credeva di essersi lasciata alle spalle: grandi abeti decorati, distese innevate, calze appese al camino e biscotti alla cannella.

Ma la parte più difficile per lei è ritrovarsi circondata dalla famiglia O’Neil e dal loro affetto. Nei primi momenti, Kayla cerca di rifugiarsi nel suo splendido cottage isolato per sfuggire all'atmosfera festosa che la circonda e lavorare in pace e tranquillità. Ma ben presto si rende conto che se vuole davvero salvare il resort dalla banca rotta, deve conoscere e toccare con mano tutto ciò che rende speciale quel posto. Comprese gite in slitta, passeggiate romantiche alle cascate ghiacciate, sciate con Tyler e decorazione di biscotti con mamma Elizabeth.

E dopo un primo scivolone, decide di non arrendersi e rimboccarsi le maniche e svolgere al meglio il lavoro per cui è stata pagata, nonostante il capo famiglia non la voglia al resort. Infatti il nonno di Jackson è stato contrario fin dall'inizio: non vuole un’estranea a casa sua, una che decide cosa è meglio per la sua famiglia e per il suo lavoro.

Anche per Jackson la vita li non è semplice. È tornato nel Vermont, dopo molti anni per prendersi cura dello Snow Crystal dopo la morte improvvisa del padre.

 Se n’era andato a diciotto anni, deciso a dimostrare quanto valeva. Perché restare intrappolato a Snow Crystal, quando là fuori c’era un mondo che lo chiamava, con le sue possibilità e opportunità? Era stato spinto dall'eccitazione, dal piacere di fare qualcosa di nuovo, qualcosa di suo. Aveva cavalcato l’onda, fino all'arrivo di quella telefonata. 

L’unico modo per Kayla e Jackson di riuscire nell'impresa è unire le forze e convincere Walter che i cambiamenti sono un bene necessario.

A complicare le cose ci si mette la forte attrazione che i due provano l’uno per l’altra. Kayla è rimasta folgorata al primo sguardo, ma cerca di sfuggire in tutti i modi a Jackson e a quello che prova per lui. È tutta la vita che si dedica anima e corpo al lavoro, senza mai staccare.

“A dire il vero preferisco così. Gestisco io la mia vita. Sono felice. Sono orgogliosa di quello che sono diventata e mi piace quello che possiedo. È solo a natale che è dura. A natale è come restare fuori da una festa a cui non sei stata invitata, sapendo che tutti gli altri sono dentro a divertirsi.” 

Ma è davvero così? Che senso ha possedere delle cose se poi non hai nessuno con cui goderne? Ma è difficile per lei capitolare perchè accettare Jackson, significa anche accettare la sua famiglia. Una famiglia calorosa e gioviale. Una famiglia così Kayla non l’ha mai avuta e la paura di perdere ancora una volta qualcuno, la porta a defilarsi e a scappare dai rapporti personali.

 La famiglia era una sorta di cuscino, pensò Kayla. Qualcosa di morbido che ti protegge dai colpi della vita. Non puoi evitare che i colpi arrivino, ma se c’è qualcuno con te che ti vuole bene, fanno meno male. Lei aveva imparato a vivere senza quel cuscino. Aveva imparato a proteggersi dai colpi della vita, ma lo aveva fatto rifuggendo ogni possibile fonte di dolore. Aveva evitato le relazioni, per non dover passare attraverso la sofferenza di una separazione. 

Sta Jackson far capitolare Kayla cercando di abbattere il muro di ghiaccio che si è costruita intorno. Se ci riuscirà lo scoprirete solo leggendo!


Mi è piaciuto moltissimo questo libro, con le sue atmosfere magiche. Un posto come lo Snow Crystal Resort e spa è un paradiso, con tutta quella neve, le gite in slitta trainata dai cani e le cascate ghiacciate, il lago dove pattinare. Sarah Morgan ti fa entrare dritto in quel sogno.
Impossibile non amare quei paesaggi. Ma non solo: tutta la famiglia O’Neil ti entra nel cuore. E si, anche lo scorbutico nonno Wolter con le sue critiche e capricci che accompagna il lettore dall'inizio alla fine!

Gli O’Neil sono una di quelle classiche famiglie: chiassose, incasinate e unite nonostante tutte le difficoltà.

La serie parla proprio dei tre fratelli della famiglia, tre personaggi forti e fantastici. Oltre a Jackson ci sono Tyler, quello più spericolato e rubacuori e Sean, il dottore, intenditore di vini e raffinato. Li conosceremo meglio nei loro libri, anche se già a Mentre fuori nevica, si capisce chi saranno le protagoniste femminili dei prossimi romanzi. Ovvero Brenna, che da anni muore dietro a Tayler e Elize, la cuoca francese che lavoro al ristorante dello Snow Crystal.

Ho amato Kayla che nonostante le cadute che ha avuto nella vita è riuscita a rialzarsi. Certo prima di incontrare Jackson era una persona diversa, chiusa e solitaria, ma fin dall'inizio molto forte e determinata. Jackson poi è un amore! Sa quello che vuole e cerca in tutti i modi di prenderselo.

Ho adorato questa storia d’amore e di crescita. Anche se un difettuccio ce l’ha. Come succede in molti romanzi, l’amore tra i due protagonisti sboccia immediatamente. Poco verosimile per i miei gusti, però ehi! Chi sono io per giudicare l’amore a prima vista?!

È un libro perfetto da leggere mentre fuori nevica, magari seduti in poltrona con una copertina sopra ed una cioccolata calda da bere!
Vi lascio con la ricetta.


9 dicembre 2014

Con un poco di zucchero di Chiara Parenti con Biscotti alla vaniglia.


Inizio subito con lo spiegarvi, per chi non lo sapesse, cosa sono gli You Feel. Sono dei romanzi brevi, made in Rizzoli, che si dividono in 4 categorie: romantico, emozionale, ironico ed erotico. Sono in ebook e da questa estate, si possono trovate negli store on line.

Il narratore di questa straordinaria storia è Matteo Gallo, un ragazzo sulla trentina, autore di romanzi horror con il blocco dello scrittore, che si ritrova costretto a vivere con la sorella divorziata e depressa e i nipoti, o meglio gli Hobbit pestiferi, di sette e nove anni, e con la sensazione che la sua vita stia andando alla scatafascio.

Dopo che La Stronza mi ha lasciato e la mia vita si è trasformata in una serie tale di sfortunati eventi da far impallidire anche Lemony Snicket, sono stato licenziato perché il caposervizio del giornale per cui lavoravo, che pure era così “comprensivo”, non aveva capito che la riga sulla fiancata della sua Mercedes non voleva essere un segno di regio per essersi preso la mia ragazza, ma solo una verifica di quanta polvere fosse depositata su quella preziosa carrozzeria. 

E come dargli torto poverino? Sembra che il destino si sia incallito contro di lui, che la dea della fortuna si sia tolta la benda per voltargli le spalle e che abbia fatto cadere un centinaio di specchi!!!

Poi con l’arrivo della nuova tata le cose sembrano andare ancora peggio. Infatti un pomeriggio uggioso si presenta alla porta una ragazza tutta boccoli biondi e occhi verdi GIGANTI, che inizia a saltare di qua e di la, esclamando “Ohcchebello” ogni due per tre! Sprizza gioia da tutti i pori e per uno come Matteo, ombroso e introverso, non può non sembrare l’incarnazione dell’anticristo.

È rumorosa, goffa e pasticciona. Gli scienziati possono sentenziare quanto vogliono sulla teoria del caos e dell’effetto farfalla, ma tutte le loro pompose teorie non sono niente in confronto agli sconvolgimenti ambientali sul pianeta terra scatenati da Tata Katie… Di sicuro, basta che Tata Katie sposti un abat-jour con al grazia che le è propria, per scatenare un’inondazione senza precedenti nelle Filippine. 

E così Katie Baker, soprannominata “Psycho Tata” entra a far parte della famiglia, iniziando a sconvolgere tutti i precari equilibri degli abitanti della casa. Ma la ragazza è molto più di quel che sembra e presto Matteo si renderà conto che sotto la facciata di svampita e pazzerella, si nasconde una persona fantastica, che ha deciso di vivere la sua vita con ottimismo e senza piangersi addosso, come fa la maggior parte della gente.

Sono confuso, è come se stessi perdendo il controllo. Nessuno ha mai gettato un tale scompiglio nella mia testa come riesce a fare lei solo avvicinandosi. È qualcosa di vertiginoso, di selvaggio. Non c’è più aria, qui, adesso. 

Katie vive su di una nuvola di zucchero filato, circondata da fiori e cincillà. Vede la vita a colori splendenti e scintillanti. E non è solo il mondo di Matteo che viene smosso dalla nostra Tata. Anche i bambini, che soffrono per l’abbandono del padre e Beatrice, la sorella di Matteo, beneficiano della vicinanza della Tata.

Chissà se questa Mary Poppins riuscirà a far breccia nel cuore di Matteo, e fargli aprire gli occhi e la mente sulle possibilità che la vita ti offre, vivendo giorno per giorno, senza pensare troppo al passato.

La storia è straordinaria, ma cosa ancora più particolare è che il narratore stavolta è un maschietto. Infatti è Mister Gallo a raccontare le straordinarie avventure che vivono dall'arrivo di questo uragano dagli occhi verdi che è Katie. Viviamo in prima persona i cambiamenti del protagonista, sia sul modo di pensare, che su come si approccia alla vita.

È una novella ricca di ironia e dolcezza. I pensieri esilaranti e stravaganti di Matteo, sono riusciti a strapparmi più di una risata. Le sue battute a volte sono davvero geniali!

Devo anche ammettere di essermi immedesimata molto nel protagonista. Se dovessi trovarmi di fronte una persona come Katie non so proprio come reagirei. Forse come Teo, passerei dal fastidio, all'invidia per il suo modo di vedere le cose che ci circondano. E chissà, magari finirei per condividere il suo stile di vita!

I protagonisti non sono gli unici che ti restano nel cuore, anche i due pestiferi nipoti e la sorella di Matteo, riescono a far breccia nel lettore con facilità.

Chiara Parenti, con la sua fluidità e semplicità, riesce a tenerti incollata alle pagine. Ho iniziato Con un poco di zucchero dicendomi di leggerlo con calma, ma non sono riuscita a chiuderlo finché non sono arrivata all'ultima pagina.

È molto scorrevole e si legge in fretta. Troppo corto Chiara, troppo troppo corto!!!

Non mi resta che consigliarvi di leggere il libro e salutarvi miei cari Cincillettori!
Buona vita e cincillà!

La ricetta: Biscotti alla vaniglia


29 novembre 2014

Tutta colpa di New York di Cassandra Rocca con Meringa semplice.


Se volete tuffarvi in un libro dove il romanticismo e l’atmosfera è di casa, dovete leggere Tutta colpa di Ney York, opera prima di una delle scrittrici italiane più talentuose del momento: Cassandra Rocca.

La protagonista è Clover, una ragazza quasi ventottenne, occhi verdi, capelli rossi e una lingua tagliente come il diamante. Semplice e sognatrice, vive e lavora a New York come personal shopper allo Giftland, un negozio che si occupa di trovare il regalo perfetto per tutte le occasioni. I suoi colleghi sono anche i suoi migliori amici: Zoe, Eric e Liberty.

Lui è l’attore del momento, il più chiacchierato di Hollywood: Cade Harrison. Bello, ricco come Creso e sexy da morire. È in fuga dai paparazzi che lo assillano dopo lo scandalo che ha coinvolto lui e la sua ex ragazza, anche lei attrice. E qual è il posto migliore dove nascondersi se non State Island? Lontano dai riflettori spera di passare il periodo natalizio in pace e tranquillità.

E così Clover se lo trova tra i piedi (letteralmente). Ma la reazione della ragazza al divo non è quella che Cade si immagina. A differenza della maggior parte delle donne, Clover sembra infastidita dalla sua presenza e cerca di evitarlo il più possibile.

"Mai, prima di quel momento, aveva conosciuto una persona così poco entusiasta di trovarsi davanti a un personaggio famoso. Di solito erano tutti ansiosi di ricevere un saluto, un autografo, di posare insieme a lui per una fotografia! La sua vicina, invece, gli si era rivolta come se disprezzasse la sua carriera, forse perfino la sua persona, e lo aveva deriso sfacciatamente."

Il fascino e l’esuberanza di Clover affascinano enormemente Cade, che in sua presenza, dopo tanto tempo, si ritrova a sentirsi “normale”, non più divo, ma un ragazzo che si diverte come tutti gli altri. Il tutto è facilitato da Clover che tratta Cade come qualunque altra persona sulla terra.

Ma è difficile restare indifferenti al sorriso dell’attore, che piano piano fa breccia nel cuore della ragazza.

 "Cade Harrison era semplicemente troppo. E non a causa della sua ricchezza o della fama, ma piuttosto per quella sua superba bellezza, per la simpatia che faceva sporadiche apparizioni nel suo atteggiamento quasi sempre controllato, e per la sconcertante facilità con cui riusciva a rendere felice una comune mortale offrendosi di condividere con lei una gioia tanto piccola…"

Nonostante la reticenza, Clover non riuscirà a non farsi conquistare da Cade che con i suoi piccoli gesti quotidiani farà crollare i muri che la ragazza ha alzato intorno a se, per difendersi dalle continue critiche della madre e del fratello che non sprecano occasione per denigrarla e farla sentire inferiore.

Ma la domanda che ora Clover si pone è la seguente: riuscirà a tornare alla sua vita di prima dopo la partenza dell’attore che resterà a New York solo per un mese?
Forse è il caso di godersi il momento e quel che sarà, sarà. E poi, come la saggia mamma di Cade ci ricorda:

 “Chi ama rischia sempre, tesoro. Ma non c’è niente di più bello a questo mondo”. 

Complice l’atmosfera natalizia e l’esuberanza dei protagonisti, il lettore si ritrova catapultato del libro. Quasi senza accorgersene, si sentono i rumori di New York, si vedono le luci degli alberi addobbati a festa e si sente il sapore dei dolci alla cannella!

La trama è molto semplice, l’amore tra l’attore strapagato e la ragazza normale, ma la Rocca ha la capacità di rendere il tutto più frizzante, senza scadere nell'ovvio.
È il libro perfetto per chi ama il natale, New York, ma soprattutto le storie romantiche.

I personaggi sono ben caratterizzati e si fanno amare con estrema facilità. Impossibile non cadere ai piedi di Cade che con la sua dolcezza riuscirebbe a far innamorare di se chiunque! Ed è difficilissimo non farsi piacere Clover, che con la sua sbadataggine e le sue battutine taglienti, riesce a trappare più di una risata al lettore.

Nel corso del libro i personaggi maturano, crescono, e cercano di adattarsi e capire la vita dell’altro. E un po’ come nel romanzo della Austen, devono fare i conti con i propri difetti. Il pregiudizio che Clover ha nei riguardi di Cade è palpabile, e l’orgoglio ferito del bell'attore è presente in tutto il libro.

Che dire: ho AMATO Tutta colpa di New York. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine del libro, DOVEVO sapere cosa sarebbe accaduto nelle pagine successive!!

È stata una piacevolissima sorpresa quella che la Rocca ci ha regalato con i suoi libri. Si perché oltre a questo e a due novelle, sono usciti altri due romanzi che hanno come protagonisti gli indimenticabili amici e colleghi di Clover.

Non mi resta che consigliarvi di comprare i libri di Cassandra Rocca. Una ventata di aria fresca, che non deludono MAI!!

La serie:
1) Tutta colpa di New York
1.5) In amore tutto può succedere
2) Una notte d’amore a New York
2.5) Tutta colpa della gelosia
3) Mi sposo a New York



Aggiungo il booktrailer di tutta colpa di New York, anche se non rende nemmeno lontanamente l’idea del libro, o meglio, dei protagonisti!

La ricetta: Meringa semplice


18 novembre 2014

Serie Passione senza tregua di Maya Banks con Mousse al cioccolato


 Maya Banks è una delle autrici che ha pubblicato più di cinquanta romanzi scalando le classifiche del "New York Times" e di "USA Today".

 La serie Passione senza tregua ha avuto lo stesso successo. Tre libri, che parlano di tre grandi amici e soci in affari e delle loro avventure amorose, o meglio della scoperta del grande amore per ognuno. Sono uomini affascinanti e ricchissimi e tutti con delle perversioni. Vi ricorda qualcosa?! Ebbene si, è inutile negare il fatto che ormai ogni libro che parla, anche solo lontanamente (e questo non è il caso, visto che in questi libri se ne parla mooolto) di sesso e bondage venga paragonato alle care Sfumature di E.L. James.

 Nel primo libro, Febbre, la storia si concentra su Gabe Hamilton e Mia Crestwell. Lui, uno dei tre soci della ricchissima e fortunatissima HCM Global Resorts and Hotels, che quota milioni di dollari; lei, la sorellina di Jace Crestwell, uno dei tre fondatori dell’azienda. Mia e Gabe si sono sempre rincorsi, restando comunque lontani, finché una sera Mia si presenta all'inaugurazione della HCM, bellissima ed irresistibile e Gabe decide che non può più fare a meno di lei. Deve averla, anche a costo di rischiare l’amicizia di lunga data con Jace. Non importa se lei è più giovane di 14 anni, ormai è cresciuta, non è più una bambina e deve essere sua.

 Era un frutto proibito. La sorellina del suo migliore amico. Solo che non era più tanto piccola, e lui se n’era accorto. Era diventata una sorta di ossessione perversa. Per quanto lui aveva cercato di opporvisi, si era scoperto incapace di resistere alla sua potente attrazione. 

 E così, Gabe decide di stringere un patto con Mia: lei diventerà non solo la sua assistente personale presso l’agenzia ma anche la sua sottomessa. Lui avrà potere assoluto su di lei e la guiderà nella loro relazione. Mia ha sempre amato Gabe, e pur di averlo farebbe qualunque cosa, certo è, che non si sarebbe mai aspettata di ricevere una proposta del genere da lui, soprattutto quando Gabe si presenta con un contratto da firmare.

 Se avesse firmato, avrebbe acconsentito a mettersi nelle sue mani non solo a letto, ma in ogni aspetto della loro relazione. Le decisioni le avrebbe prese lui. Sarebbe stata sua a comando. 

 Mia decide di acconsentire all'accordo e di mettersi nelle mani esperte di Gabe a patto che resti una cosa segreta, il fratello di lei non dovrà sapere in che rapporti sono i due.
 Riuscirà Mia ad adattarsi alla sua nuova vita da sottomessa? E Gabe ce la farà a superare la paura per il crescente sentimento che prova per lei? Riusciranno a superare gli inganni e i ricatti che subiranno?

 Il secondo romanzo, Fiamma, ha come protagonisti Jace Crestwell e Bethany Willis. Jace e Ash, bellissimi e sexy sono famosi per i loro ménage. Sono grandi amici e condividono tutto, comprese le donne. Finchè una sera, ad una festa nel loro hotel, Jace poggia gli occhi su una ragazza. Lei lo affascina e lo tenta e per la prima volta, Jace non vuole condividere l’esperienza con Ash. Lei deve essere sua, e sua soltanto.

 Ma gli occhi… Dio santo, che occhi! Erano enormi, di una luminosa tonalità di azzurro che faceva pensare al ghiaccio, e formavano un contrasto straordinario con i capelli nerissimi. Era magnetica.

  Bethany diventa un’ossessione la prima notte che passano insieme, e cresce ulteriormente quando il mattino seguente lui non la trova nel suo letto. Jace va fuori di testa e la cerca ovunque. Ma Bethany è difficile da scovare, vive in strada, è una senza tetto che passa le notti nei rifugi per donne. 

 Quando Jace finalmente, dopo giorni la ritrova, vuole legarla subito a se. È stato un amore a prima vista il suo e deve convincere Bethany che quello che provano è molto importante. Ma la ragazza è abituata a cavarsela da sola e per lei non è facile lasciare il completo controllo della sua vita ad un uomo che in fin dei conti conosce appena. La fiducia è alla base di tutto. Ce la farà Bethany a donarsi completamente a Jace? E lui riuscirà a superare la gelosia che lo accompagna da quella prima sera quando hanno diviso il letto con Ash?


 Nel terzo ed ultimo volume della serie, Furia, Ash McIntyre ha finalmente l’opportunità di trovare una compagna con cui dividere le giornate. Quando al parco incontra Josie Carlysle, capisce che per lui è la fine. Lei lo affascina e lo intriga e nonostante i suoi propositi di non diventare mai come i suoi amici, dipendenti cioè da una donna, non riesce a fare a meno di lei. È ossessionato.

Troviamo un Ash molto cambiato in questo libro rispetto a com'era nei precedenti: è più cupo e chiuso. Si sente in qualche modo “abbandonato” da quando il suo amico, con cui divideva le donne, ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla sua ragazza. Con una famiglia disfunzionale alle spalle per lui è un brutto periodo, quindi accoglie con gioia la ventata di eccitazione che Josie porta con se. 

“Non merito il tuo amore né la tua luce, però li voglio perché con te riesco a sentire il calore del sole, e non voglio tornare in quel posto buio” 

 Anche Ash, come del resto Gabe e Jace, ha le sue perversioni. Lui è un dominatore, di quelli tosti e nonostante Josie abbia già avuto esperienze in quel campo, non si sarebbe sognata nemmeno
lontanamente le esperienze e le sensazioni che riesce a provare con Ash.
 Ma le cose non vanno sempre come si vorrebbe e quando il passato tornerà a bussare alla porta dei proprietari della HCM, tutto precipita.
 Sta ad Ash rimediare agli errori e salvare la situazione.


 Che dire.. è una trilogia erotica. La scrittura della Banks è molto spesso cruda, quindi se leggerete la serie Passione senza tregua, dovrete fare i conti con parolacce e con un linguaggio volgare. Specialmente nel primo libro.

 In tutti e tre i romanzi, il sesso la fa da padrone. La trama, in Fiamma e Furia è poco coinvolgente. I protagonisti si innamorano a prima vista e la Banck non riesce a travolgere il lettore nella storia in quanto è quasi inesistente.
 I protagonisti maschili sono i soliti belli e dannati, possessivi e dispotici. Non sono male se amate questo genere d’uomo!

 Devo dire che le donne mi sono abbastanza piaciute. Sono a loro modo decise e fanno di tutto per avere ciò che vogliono anche a costo di sfidare quei cattivoni dei loro ragazzi!

 Dei tre sicuramente ho preferito il primo. Anche se più volgare rispetto agli altri, è quello che ti fa entrare di più nella storia. Il titolo originale, “Rush” rispecchia assolutamente quello che troverete nel libro. Infatti più volte nel romanzo, Gabe si incolpa dell’incontrollata rudezza e della “fretta” appunto, che ha di possedere Mia.
 È come se il romanzo fosse diviso in tre parti: la corsa e l’urgenza del sesso; il rifiuto dei sentimenti ed in fine la dolcezza.

 Mi è piaciuto molto il fatto che alle spalle del protagonista non ci sia una storia strappa lacrime come di solito troviamo in questo genere di romanzi.

 Non mi sento di bocciare totalmente i libri, ma sicuramente non sono promossi a pieni voti. Si leggono velocemente e sono perfetti per momenti in cui il lettore non ha molta voglia di impegnarsi con qualcosa di più complicato. Sono un diversivo, romanzi che si leggono tra un libro ed un altro!!!

La ricetta: Mousse di Cioccolato

10 novembre 2014

Il risveglio/Dark Lover, Un amore proibito di J.R. Ward con Torta pescosa.


Inizio subito col dire che sono molto affezionata a questo libro, in quanto è stato il primo Paranormal Romance per adulti che ho letto, quindi, si gente! sono di parte quando dico che adoro la Ward e il suo modo di scrivere. Sicuramente la cara “zia” è nei primi posti della mia classifica personali delle scrittrici.
Non finirò mai di ringraziare la mia amica, che ha deciso di aprirmi gli occhi a questo genere, consigliandomi il libro. A proposito: GRAZIE ELISA!!!

Detto ciò, passiamo alla trama.

Elizabeth Randal è un’orfana di 25 anni, vive vicino New York e lavora presso la redazione di un giornale di provincia, ma soprattutto ha la netta sensazione che la sua vita non stia andando da nessuna parte. Ha pochissimi amici, niente parenti e quasi nessuno stimolo, sopravvive invece di vivere. La sua vita ruota intorno al Caldwell Courier Journal, dove i “grandi vecchi” del giornale la sfruttano per revisionare i pezzi che vengono pubblicati.

Una notte però, uno sconosciuto entra in casa sua, e inspiegabilmente Beth si “risveglia”. Lui le provoca reazione che non si sarebbe mai immaginata di poter provare. Invece di esserne spaventata ne è attratta; invece di essere inorridita, è eccitata.

O Cristo, quel tipo era mastodontico. il suo monolocale era già piccolo di per se ma lui lo faceva sembrare addirittura minuscolo, una scatola da scarpe. E tutta quella pelle nera lo faceva apparire ancora più gigantesco. doveva essere alto quasi due metri.  
Un momento. 
Che stava facendo? Gli stava prendendo le misure per un vestito? Scappare, ecco cosa doveva fare, scappare. Doveva cercare di raggiungere l'altra porta, correndo all' impazzata. 
Invece continuava a fissarlo... 
Sollevò il collo di scatto e incontrò lo sguardo fermo, felino dell'uomo... 
... e accadde l'impensabile. Quando lo sconosciuto si fermò davanti a lei, Beth fu travolta da un'ondata di desiderio sessuale allo stato puro, per la prima volta in vita sua si sentì peccaminosamente calda. 

Un primo incontro bollente!!
Ma a sconvolgerla non è solo Wrat, questo è il nome del bel tenebroso, ma anche la scoperta che lui è stato intimo amico del padre che lei non ha mai conosciuto. Per di più Beth dovrà fare i conti con la notizia che c’è tutto un altro mondo al di fuori di quello in cui lei è vissuta, un mondo oscuro fatto di esseri leggendari.

Wrath le rivela infatti l’esistenza dei vampiri, popolo che da secoli vive in mezzo agli umani, una razza in continua lotta contro i Lesser, uomini crudeli e spietati, privi di cuore, che hanno venduto l’anima all’ Omega che li ha resi più forti per la guerra contro i vampiri.

"Secondo la nostra mitologia i vampiri furono creati dalla Vergine Scriba come sua unica discendenza, i suoi figlioli prediletti. L'Omega era infastidito dalla capacità della Vergine Scriba di generare la vita e non tollerava i poteri speciali che lei aveva conferito alla nostra specie. La sua reazione difensiva fu la fondazione della Lesserin Society. Lui si serve degli umani perchè non è in grado di creare niente e perchè loro costituiscono una fonte di aggressività subito disponibile." 

Così inizia la nuova vita di Beth, che sta per trasformarsi in vampiro e che non dovrà fare i conti solo con i nuovi canini, ma anche con tutta la famigerata banda della Confraternita del pugnale nero, guerrieri fortissimi e prescelti per difendere i vampiri dal male. Preparatevi a fare la loro conoscenza!!

Il bello dei libri della Ward infatti è questo: ogni romanzo non si sofferma solo sulla storia dei due protagonisti, ma ci fa conoscere anche tutto ciò che li circonda. Incontrerete la confraternita al completo composta dal super mega strafigo Rhage, detto anche Holliwood appunto per la sua immensa bellezza, Vishous, Tohrment, Phury e Zsadist. E non solo, farete la conoscenza di Butch, un poliziotto che diventerà molto importante nella storia, che si ritrova suo malgrado invischiato in tutta la faccenda e molti altri personaggi che ritroverete negli altri libri della serie.

Amo il modo di scrivere della Ward, semplice, lineare ed estremamente ironico. Non delude mai!! A suo favore va anche il fatto che i capitoli non sono molto lunghi, cosa che adoro in un libro.

Il mio personaggio preferito è stato Darius. Nonostante si leggano solo poche pagine dedicate a lui, in tutto il libro troviamo l'amore profondo che ha per la figlia e scopriamo che è pronto a fare immensi sacrifici per lei. Mi è dispiaciuto tantissimo vederlo morire così in fretta, proprio nelle prime pagine, ma ho come l’impressione che per lui non sia finita qui: si sa, le strade della Vergine Scriba sono infinite!!!

La serie viene pubblicata da due case editrici: la Mondadori e la Rizzoli. Escono con titoli e copertine differenti ma è lo stesso libro. Forse potrete trovare qualche minima differenza di traduzione.
Poche settimane fa è uscito il dodicesimo libro. Ve li consiglio tutti quanti!!!

La serie La confraternita del pugnale nero è composta da:

 Libro 1: Dark Lover, Un amore proibito/ Il risveglio. Protagonisti: Wrath e Beth.
 Libro 2: Lover Eternal, Un amore immortale/ Quasi tenebra. Protagonisti: Rhage e Mary.
 Libro 3: Lover Awakened, Un amore impossibile/ Porpora. Protagonisti: Zsadist e di Bella.
 Libro 4: Lover Revealed, Un amore violato/ Senso. Protagonisti: Butch e Marissa.
 Libro 5: Lover Unbound, Un amore indissolubile/ Possesso. Protagonisti: Vishous e Jane.
 Libro 6: Lover Enshrined, Un amore prezioso/ Oro sangue. Protagonisti: Phury e Cormia.
 Libro 7: Lover Avenged, Un amore infuocato/ Riscatto. Protagonisti: Rehvenge e Ehlena.
 Libro 8: Lover Mine, Un amore selvaggio/ Tu sei mio. Protagonisti: John Matthew e Xhex.
 Libro 9: Lover Unleashed, Un amore irresistibile/ Ferita. Protagonisti: Payne e Manuel Manello.
 Libro 10: Lover Reborn, Un amore rinato/ Rinascita. Protagonisti: Tohrment e Autumn.
 Libro 11: Lover at Last, L’ora dell’Amore/ Il cerchio degli amanti. Protagonisti: Quinn e Blay.
 Libro 12: The King. Il Re è tornato/ Il re. Protagonisti: Wrath e Beth.

In oltre c’è una guida dove troverete un bellissimo racconto, le interviste ai componenti della confraternita ed altre curiosità.
Insomma, leggendo La Confraternita del Pugnale Nero. La guida definitiva potete fare un viaggio dritto dritto nella testa della Ward! Vi lascio alla ricetta, che è semplicissima da fare e buonissima!


La ricetta: Torta pescosa

31 ottobre 2014

L’accademia dei vampiri di Richelle Mead con Red Velvet.



Approfittando dell’attesissima (almeno per me!) uscita del film tratto dalla serie vi farò conoscere Rose, Lissa, Christian e Dimitri, protagonisti di Vampire Accademy di Richelle Mead.

Rosemary Hathaway, personaggio principale nonché narratrice di tutta la storia è una ragazza di diciassette anni che tra i banchi di scuola, e non solo, dovrà vedersela con ragazzi poco rispettosi, bullismo, guerre, amori proibiti e amicizie. E voi direte : “beh, tutto qui? Anche noi!!”  Se non fosse che la scuola in questione è la St. Vladimir Academy che non ospita semplici ragazzi ma dhampir e moroi.

I Moroi sono vampiri “buoni”, o meglio vampiri che nonostante si nutrano di sangue non uccidono gli umani (consenzienti a farsi mordere) che li sfamano. Sono i capostipiti di tutta la razza e governano su tutti i vampiri. Ogni moroi è capace di utilizzare un elemento: aria, terra, fuoco, acqua e spirito. Posso tollerare la luce del sole ma se si espongono troppo rischiano di scottarsi un po’. Non che vadano a fuoco è!

I Dhampir invece sono solo mezzi vampiri: non bevono sangue, possono stare al sole quanto vogliono e non hanno nessun potere, ma sono dotati di grande forza ed è per questo che vengono usati come guardie del corpo dei moroi. Viene insegnato ad ogni dhampir fin da piccolo che “Loro vengono prima”.

«Non importa come mi sento. Loro vengono prima. Proteggerli viene prima di ogni altra cosa.»

Infatti nel corso dei libri vediamo sempre in modo più marcato di come i moroi usino i dhampir per i lavori pesanti e li snobbino e li considerano inferiori per tutto il resto del tempo. Che odio! 

Naturalmente ci sono delle eccezioni come nel caso della principessa moroi Vasilisa Dragomir, ultima della sua dinastia e della sua migliore amica Rose. Ma loro sono molto più di questo: all'età di quindici anni Rose, insieme alla famiglia Dragomir ebbe un incidente dove persero la vita tutti tranne Lissa che in qualche modo riuscì a resuscitare Rose creando così il legame mentale tra loro, anche se a senso unico. Infatti da quel momento in poi Rose riuscirà a entrare nella mente della sua amica, ascoltarne i pensieri e le emozioni e vedere attraverso i suoi occhi.

«Che cosa si prova, se non ti dispiace che te lo chieda?» «È... non so. È come se avessi sempre il sentore di ciò che sente. Di solito sono emozioni. Non riusciamo a mandarci messaggi o altro.» Non gli dissi di come riuscivo a scivolare nella sua mente. Quell'aspetto della questione era difficile da capire persino per me. «Ma al contrario non funziona? Lei non riesce a percepire te?» Scrollai il capo. Il suo volto s'illuminò per la meraviglia. «Com'è successo?» «Non lo so» dissi, continuando a guardare lontano. «È iniziato due anni fa, tutto qui.» 

Tutti i moroi e di conseguenza i dhampir sono in pericolo essendo il pasto preferito degli strigoi, esseri malvagi che godono nell'uccidere per cibarsi del sangue delle vittime. Sono i classici vampiri allergici alla luce e con gli occhi rossi! Ed è per questo che tutti i ragazzi devono frequentare le varie accademie: i moroi per specializzarsi nei vari elementi e i dhampir per imparare a difendere quelli che diventeranno i loro “padroni”.

Dhampir e moroi si nasce ma strigoi si diventa. Per trasformarsi ci sono due modi: o essere morsi da uno strigoi che prosciuga tutto il sangue della vittima e poi glie ne ridà un po’, oppure uccidere qualcuno bevendo fino all'ultima goccia del suo sangue. Diventare strigoi naturalmente è reputato uno cosa orribile ed è per questo che Christian Ozera è trattato da reietto nella scuola a causa dei suoi genitori che hanno deciso di passare al lato oscuro della forza!!! Taciturno e solitario il ragazzo si innamorerà presto di Lissa e ne vedrete delle belle!

La nostra Rose invece, impulsiva e sarcastica non poteva fare altro che innamorarsi del suo istruttore, il super fico Dimitri Belikov che le insegna come diventare un perfetto guardiano.


Era più grande di noi, doveva avere all'incirca venticinque anni, ed era alto quanto me l'ero immaginato, forse due metri, due metri e cinque. E in altre circostanze se, per esempio, non fosse stato impegnato a ostacolare il nostro disperato tentativo di fuga l'avrei trovato un bel tipo. Capelli castano lunghi fino alle spalle legati in una corta coda di cavallo. Occhi castano scuro. Un lungo soprabito marrone, uno spolverino, penso si chiami così.

Che dire di questa serie: mi è piaciuta e anche molto. C’è tutto: amore, amicizia, la scoperta di misteri e inganni, uccisioni e tradimenti, e il tutto in chiave fantasy!!
È scritto in modo semplice e scorrevole.
Mi è piaciuto anche molto il modo di scrivere della Mead: finalmente, e aggiungo FINALMENTE agli adolescenti scappa qualche parolaccia che non sia accipuffolina o perdinci bacco. Insomma gente, ammettiamolo, gli adolescenti dicono le parolacce, lo facciamo tutti ed è purtroppo abbastanza normale ma quando si legge un libro che ha come protagonisti persone (cose o esseri!) al di sotto dei vent’anni sembrano tutti usciti dal convento. Con questo non voglio assolutamente dire che il libro sia pieno di brutte parole o quant'altro ma i dialoghi sono più “reali” rispetto a quelli degli altri libri.

Nella loro irrealtà in quanto vampiri, trovo anche i personaggi piuttosto veri, nelle loro insicurezze e paure. E la protagonista non è una di quelle che fanno sempre la cosa giusta e non sbaglia mai, ma è una ragazza “normale” con dei problemi normali nella sua anormalità.
Lo so è un discorso contorto ma spero che siate così folli, tanto quanto me da capirmi!!!
L’unica che trovo davvero irreale è Lissa: bella, ricca, buona e giusta, timida ma forte: tutto a lei!!! A noi poveri mortali nulla??? Qualche centimetro in più qui e in meno li a me personalmente farebbe comodo!!!!

Una pecca nella scrittura però c’è: a volte la scrittrice si dilunga davvero troppo nello spiegare le varie situazioni specie nell'ultimo libro.

Di cose da aggiungere ce ne sarebbero davvero tante ma non voglio assolutamente rischiare di svelarvi qualcosa se non avete ancora letto questa serie quindi non mi resta che dirvi: LEGGETELA.

La serie è composta da sei libri:
- L’accademia dei vampiri
- Morsi di ghiaccio
- Il bacio dell’ombra
- Promessa di sangue
- Anime legate
- L’ultimo sacrificio

Aggiungo uno dei trailer del film:



In oltre c’è una serie spin off, con personaggi differenti. Attualmente non si sa se potremmo mai leggerla in italiano, visto che a quanto pare noi siamo sempre gli ultimi per quanto riguarda la traduzione dei libri.

La ricetta: Red Velvet.

28 settembre 2014

Il segreto del libro proibito di Karen Marie Moning con Torta cioccolato e Whisky



La mia filosofia è alquanto semplice: qualsiasi giorno in cui nessuno tenta di uccidermi per me è un giorno buono. Ultimamente non ho avuto molti giorni buoni. 

Eccomi qui a parlare finalmente di una delle mie serie preferite, o meglio del primo libro della serie Fever, di Karen Marie Moning, ovvero: Il segreto del libro proibito.

La protagonista femminile nonché la narratrice di tutta la storia è MacKayla “abbreviato in Mac” Lane. Ragazza semplice, ventiduenne di provincia, con una vita tranquilla che viene però stravolta dalla notizia della morte della sorella che si è trasferita a Dublino per studiare al Trinity College. 

Buffo come un atto minuscolo, insignificante, ripetuto decine di volte al giorno, possa trasformarsi in una linea di demarcazione. Il sollevare un telefono. Il premere un tasto. Prima che lo facessi mia sorella Alina era ancora viva. Nel momento in cui schiacciai il tasto, la mia vita si divise in due epoche diverse: Prima della chiamata e Dopo la chiamata. 

È così che ha inizio la nuova vita di Mac, quella DLC.
Decisa a trovare l’ assassino della sorella che è ancora a piede libero, si precipita in Irlanda, dove ad attenderla troverà altri oscuri misteri e un mondo totalmente diverso che si interseca con il nostro, quello dei Tuatha Dé Dannaan, cioè Fae.

Popolo fatato. Diviso in due corti: i Seelie, o Corte Lucente, e gli Unseelie, o Corte Oscura. 

Dopo aver ascoltato un messaggio che Alina le aveva lasciato negli attimi precedenti alla sua morte scopre che la sorella era invischiata alla ricerca del Sinsar Dubh.

“Un libro? Tutto qui? Un semplice libro?” Una vera delusione. “Tutto il contrario, Ms Lane. Non commetta mai l’errore di considerarlo solamente un libro. In realtà è un antichissimo manoscritto estremamente raro. Non so dirle quanti arriverebbero a uccidere pur di possederlo.” 

Scopre quindi di non essere una persona normale ma una Veggente Sidhe, ovvero una persona sulla quale gli incantesimi del popolo fatato non funzionano, che percepisce gli oggetti del potere dei Seelie e degli Unseelie e può vedere i portali nascosti che collegano il nostro mondo a quello fatato. Durante la ricerca di risposte imprevedibili a domande impossibili, si imbatte in una fantastica libreria e nel suo super fantastico proprietario: Gerico Barrons. Anche lui alla ricerca del libro misterioso per scopi misteriosi!

Mi studiò con quel suo sguardo da predatore, valutandomi da capo a piedi. Io lo studiai a mia volta. Non si limitava ad occupare lo spazio: lo saturava. Il locale prima era pieno di libri, ora invece era lui a riempirlo. Sulla trentina, oltre il metro e ottanta d’altezza, capelli neri, carnagione dorata, occhi castano scuro. I lineamenti del viso erano forti, scolpiti. Non era bello. Quel termine non bastava a descriverlo. La sua era una mascolinità intensa. Era sensuale. Era attraente. In lui spiccava una carnalità onnipresente, nei suoi occhi tenebrosi, nelle labbra piene, nella sua postura. 

Siete assolutamente autorizzate a sventolarvi!!!!
Inizia così un’alleanza tra due persone che non si fidano l’una dell’altro ma che hanno bisogno di collaborare.
Ma Barrons non è l’unico personaggio intrigante che incontriamo in questo primo libro. Facciamo anche la conoscenza di V’lane, principe dei Tuatha Dè Danaan.

Immaginate un arcangelo alto, vigoroso, possente, spaventosamente maschio, terribilmente affascinante. Poi dipingetelo con sfumature del castano, del bronzo e dell’oro più squisite a cui riuscite a pensare. Dategli una testa di lucenti capelli con striature cannella imbevute dell’oro della luce del sole, una carnagione bruna e vellutata e occhi come ambra liquida circondati da pozze d’oro colato. 

Ed ecco a voi V’lane signore, in tutto il suo splendore!!!
Rotolando tra le pagine del diario di Mac scopriamo misteri e indicibili verità, intrighi e segreti che confondono sempre più la ragazza che ormai non sa più di chi fidarsi.
Deve continuare a collaborare con Barrons che misteriosamente riesce ad attraversare le zone morte della città, dove la vita viene succhiata dalle ombre ma che non sfiora nemmeno l’uomo, anzi si ritraggono al suo passaggio?
Deve accettare la proposta di V’lane che la vuole alleata alla regina Seelie, Aoibheal nella ricerca del libro, ma che ogni volta che la incontra le provoca un desiderio sessuale talmente potente che la costringe a spogliarsi in qualsiasi posto si trovi?
O deve tornare a casa come i genitori ormai non fanno altro che chiederle? Da quei genitori che le hanno nascosto le sue origini reali, le sue e della sorella Alina?

Questo ed altro è quello che noi lettori e la stessa Mac ci chiediamo andando avanti nella lettura. Riusciremo a capire chi ha ucciso Alina?
Molte sono le domande e pochissime le risposte. Non resta che leggere il libro e scoprire cosa ci aspetta!!

 È un libro fantastico con fantastici personaggi e fantastiche situazioni. La protagonista non è la solita ragazza che dopo una tragedia si butta giù e cade in depressione. è una persona forte che si butta nella mischia pur di capire cos'è successo.
All'inizio del libro troviamo una “Mac 1.0” bionda e spensierata, dedita all'abbronzatura e allo shopping sfrenato, attenta solo ad abbinare lo smalto rosa ai vestiti rosa che indossa. La nuova versione è dura: capelli corti neri, t-shirt nera e jeans sempre neri “l’ideale per celare eventuali schizzi di sangue”. E il cambiamento non è solo esteriore. Anche se più cupa e ombrosa non potremo non amare la Mac 2.0. piangere con lei, emozionarci e ridere con lei.

La Moning ci porta in un mondo fantastico fatto di misteri e violenza. I suoi personaggi sono caratterizzati splendidamente e la storia nonostante le molte domande fila liscia. Difficile staccarsi da un libro del genere, scritto con magistrale bravura, ironico, oscuro e mai banale. Una storia diversa e intrigante.
Nonostante il pochissimo (anzi quasi inesistente) romanticismo, che io adoro nei libri, il segreto del libro proibito è uno dei miei preferiti.
 Quello che intriga di più è il mistero sia sui personaggi che sulle situazioni e gli avvenimenti. Quindi: leggete il libro e fidatevi di me: procuratevi subito il prossimo!!!

La serie è così composta:
1. Il segreto del libro proibito
2. Il mistero del talismano perduto
3. La maledizione della luna nera
4. Alla ricerca dell’ultima verità
5. La rivelazione dell’antica carta

Vi lascio alla ricetta. Bye bye!!

La ricetta: Torta al cioccolato e whiskey

16 settembre 2014

Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay con Biscotti al burro di rachidi.


È con vero piacere che oggi vi parlo di Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay. Prima di leggerlo ho avuto molte remore, non volevo leggere una storia triste, che mi deprimesse ma dopo aver sentito tanto parlare di questo romanzo ho deciso di buttarmi. E sono davvero felice di aver ascoltato i consigli di P. ed A. che mi hanno spronato.

Come ho accennato, la storia non è delle più semplici, o meglio le vite dei protagonisti non sono semplici.
Nastya e Josh sono due persone spezzate che cercano la redenzione e una seconda possibilità. Sono caratterialmente diversi ma distrutti in egual misura.

Nastya cerca in tutti i modi di nascondere il passato che la perseguita rifugiandosi lontana da casa, in un posto dove nessuno conosce la sua drammatica storia. Josh invece non può fuggire dal passato in quanto tutti conoscono le tragedie che hanno caratterizzato la sua vita.

Entrambi cercano di isolarsi dagli altri, di chiudersi ognuno nel proprio dolore. Ma forse insieme sarebbe più semplice trovare conforto.

 Morire non è poi così male dopo la prima volta. Lo so per esperienza. La morte non mi spaventa più. È tutto il resto a spaventarmi.

Nastya è una ragazza di 17 anni che ha deciso di rifugiarsi nel silenzio dopo che qualcuno le ha tolto la possibilità di fare ciò che più amava e cioè suonare il pianoforte. Ma non è solo il suo talento che le è stato strappato quel giorno, con la sua mano è andata in pezzi anche la sua vita e la sua identità.
 Vivo in un mondo senza magia ne miracoli. N posto dove non ci sono chiromanti o prestigiatori, angeli o ragazzi dotati di super poteri pronti a salvarti. Un posto dove le persone muoiono e la musica si è spenta e le cose fanno schifo. Mi sento così schiacciata dal peso della realtà che ogni tanto mi domando come riesca ancora a sollevare i piedi per camminare.

 Josh invece ha perso tutti i suoi parenti, a partire dalla madre e la sorella, il padre ed in fine i nonni. Ma non ha bisogno di nascondere la sua storia perché tutto il paese ne è al corrente e lo evita.
 Mi faccio largo fino in cortile e mi piazzo sullo schienale della panchina più lontana dal centro, la stessa su cui mi siedo da due anni a questa parte. Nessuno viene a rompermi le palle, perché è più semplice far finta che io non esista. 

I due si incontrano qualche volta a scuola e si osservano. Sono un enigma l’uno per l’alta. Finchè un giorno, durante l’abituale corsa serale che l’aiuta ad addormentarsi, Nastya si imbatte nella casa di Josh, o meglio nel suo garage dove lui sta lavorando il legno.
Inizia quindi una routine che vede la ragazza fermarsi ogni sera a casa di Josh per vederlo lavorare. Presto però osservare non basta più e finalmente dopo più di 470 giorni di silenzio assoluto Nastya parla con lui.
“In pratica io non ho promesso di mantenere il tuo segreto e tu non sai darmi nemmeno una ragione per farlo. Non sei molto brava a perorare la tua causa. Chi ti dice che non lo dirò a nessuno?”
“Non credo che tu voglia farlo” Ha ragione. Non voglio dirlo a nessuno. Vogio tenereil suo segreto tutto per me.
“Stai correndo un bel rischio”
“A si?” Piega la testa di lato e mi studia.
“Non hai motivo di fidarti di me”
“No, ma mi fido comunque” 

Il garage è il loro rifugio, la loro ancora di salvezza dal mondo, il posto dove essere “normali”.
E la loro storia col passare del tempo passa dall'essere una fugace conoscenza, all'amicizia ed infine, inevitabilmente all'amore.
Ma come può Josh amare di nuovo qualcuno quando la vita gli ha portato via tutti gli affetti. E può Nastya ricambiare il suo amore quando prova così tanto odio verso se stessa?

Be che dire, la Millay è stata davvero brava nel costruire la storia di questi due protagonisti così difficili. Ogni pagina ci porta a trovare sempre qualcosa di nuovo, una nuova scoperta o un nuovo sentimento che accompagna il lettore fino alla fine del libro. È una storia di crescita interiore e di cura, di frasi non dette e gesti che valgono più di mille parole.
È un romanzo da cui è molto difficile staccarsi una volta iniziato a leggere. Ammetto che quando non ero con il naso appiccicato alle pagine del libro non riuscivo a pensare a molto altro. Ti coinvolge con la sua complicata semplicità e la sua dolcezza assolutamente non “mielosa”!!

La scrittura è davvero scorrevole e il punto di vista alternato dei due protagonisti aiuta il lettore a capire meglio le sfaccettature ed i pensieri di Nastya e Josh.
E come dimenticarci dei personaggi secondari del libro a partire dall'irriverente Drew, miglior amico di Josh e Clay il talentuoso e sensibile artista gay che riesce a trasmettere con qualche linea di matita le emozioni che passano sui volti della gente.
Chissà se la scrittrice deciderà di dedicare anche a loro un romanzo. Contando il successo ottenuto da Il tuo meraviglio silenzio non è difficile credere che presto potremmo leggere la storia di qualcuno di loro.
Concludo dicendovi che è un autoconclusivo, o comunque la storia non resta in sospeso, e non fatevi fuorviare dalla copertina del libro che può sembrare ambigua: non è un erotico, assolutamente.
Vi lascio alla ricetta. Alla prossima!!

La ricetta: biscotti al burro di arachidi o Peanut Butter Cookies

11 agosto 2014

Sugar Daddy di Lisa Kleypas con Torta a strati


Inizio col dirvi che Sugar Daddy è un libro da cui non sono riuscita a staccarmi finché non l’ho terminato! È il primo romanzo della serie Trevis.
La storia è narrata in prima persona dalla protagonista femminile Liberty Jones una ragazza che all’età di 14 si trasferisce insieme alla madre a Welcome un villaggio Texano. Povera in canna, con pochi amici e molti problemi incontra Hardy, il bello e dannato del paese e per lei è amore a prima vista.

“La vera bellezza lo aveva schivato solo di qualche millimetro. I suoi lineamenti erano troppo squadrati e il suo naso aveva una gobba, da quando glielo avevano rotto. Ma aveva un sorriso che ti consumava a fuoco lento, occhi di un azzurro intenso che sembravano ancora più luminosi contro il colorito abbronzato della sua pelle, e una matassa di capelli scuri, lucidi come la pelliccia di un visone.” 

Con uno così chi può dargli torto!!
I ragazzi crescono, Liberty si trasforma da bambina a vera bellezza latina ma Hardy continua a vedere la ragazza come un ostacolo al suo obbiettivo di abbandonare il paese e andarsene lontano per fare carriera così, nonostante l’attrazione reciproca e il desiderio, si tiene lontano il più possibile da lei finché un giorno decide di lasciarla e partire.

“«Non posso rimanere, e non posso portarti con me. E vuoi sapere se c'è qualcosa che rimpiango… Venderei l'anima per averti. In tutta la mia vita, sei ciò che ho voluto di più. Ma non ho nulla da darti. Non posso restare qui per diventare come mio padre. Ricadrebbe tutto su di te... ti farei del male.»” 

Per Liberty inizia un periodo ancora più oscuro di quello che ha passato fin ora: la mancanza di una figura paterna la segna nel profondo e la sfortuna ci mette lo zampino quando ancora giovanissima rimane sola ad accudire la sorellina di due anni ed il peso delle responsabilità rischia di schiacciarla. Per non parlare del fatto che ogni uomo che incontra viene inevitabilmente paragonato ad Hardy che non riesce a dimenticare.

“La nostalgia di Hardy era quasi altrettanto acuta, benché di tipo diverso. Se un uomo mi guardava con interesse, mi parlava, mi sorrideva, mi sorprendevo a cercare disperatamente in lui qualcosa di Hardy. Non sapevo come fare a smettere di desiderarlo. Non avevo nessuna speranza, sapevo che non l'avrei mai più rivisto. Ma questo non mi impediva di paragonare a lui qualsiasi altro uomo, senza mai trovarlo all'altezza. Amarlo mi aveva sfinito, mi sentivo un merlo che continua a lottare con il suo riflesso nel vetro di una finestra” 

Poco alla volta Liberty si riprende grazie anche alla Signorina Marva, l’anziana vicina che la aiuta nel crescere la piccola Carrington .
Passa qualche anno e Liberty decide di trasferirsi Huston dove inizia una carriera da estetista in un importante salone di bellezza. Qui incontra Churchill Travis, un signore ricchissimo e molto famoso che la prende sotto al sua ala protettiva. I due fanno amicizia e in lui trova, oltre al confidente, anche la figura paterna che non ha mai avuto.
A casa Travis incontra Gage, figlio maggiore di Churchill, che la prende subito in antipatia in quanto è convinto del fatto che lei vada al letto col padre.

“«Senti» disse bruscamente. «Non me ne frega un accidente se ti sbatti il vecchio. Non sono affari miei.» Mi lanciò uno sguardo carico di disprezzo. «Ti stai muovendo su un terreno pericoloso. Se torni a mettere piede in questa proprietà, ti butto fuori a calci in culo. Chiaro?»” 

Ma le cose presto cambiano! Gage è un uomo orgoglioso, arrogante e autoritario ma è l’unico che, un po’ alla volta, riesce a superare la corazza che Liberty ha costruito intorno al suo cuore. E dopo anni finalmente, non si fanno più paragoni.
Ma ahimè Liberty non avrà vita semplice in quanto inaspettatamente Hardy si ripresenta e lei dovrà scegliere una volta per tutte se restare ancorata al passato o guardare ad un nuovo futuro.

Sugar Daddy è un romanzo molto particolare, la maggior parte del libro è dedicata all'infanzia e adolescenza della protagonista. Narra della crescita emotiva da ragazzina a donna che si deve misurare con gli ostacoli che gli presenta la vita. Liberty è forte e coraggiosa, ma a volte anche fragile ed insicura.

La Kleypas è stata davvero eccezionale nel delineare i caratteri dei personaggi, nel bene e nel male. Li ha resi molto umani e reali. Leggendo il libro ti sembra quasi di vedere veramente i personaggi che ti passano davanti agli occhi.

Non mi è capitato molto spesso di leggere un romanzo rosa dove per buona parte del libro ho amato follemente il protagonista maschile finché non è comparso un altro che a mio avviso è quello giusto per la protagonista.

Credo che una delle parole più usate nel libro sia proprio “Hardy” che è appunto un ossessione per Liberty, quindi leggere i pensieri della ragazza ti porta ad amare incondizionatamente Hardy e sperare che vadano a finire insieme, ma poi arriva Gage e non può non piacerti la sua dolcezza e raffinatezza. Ma qualsiasi cosa pensiamo noi la scelta sta soltanto a Liberty che finalmente si mette il cuore in pace ed inizia una nuova vita.

"«Penso a quanto mi sento riconoscente per tutto, anche le cose brutte. Ogni notte insonne, ogni istante di solitudine, ogni volta che si è rotta la macchina, ogni gomma da masticare sulla suola, le bollette pagate in ritardo, i biglietti perdenti della lotteria, le stoviglie rotte e i toast bruciati» La sua voce è dolcissima: «Perché amore mio?». «Perché tutto è servito a portarmi fino a te.»"

Ho amato questa frase e non potevo non riportarla. Credo sia una delle più belle frasi che ho letto in un libro!!
Vi consiglio di leggerlo se non altro per scoprire chi è l’uomo sessantotto!!

Uno dei miei personaggi preferiti del libro è la signorina Marva, una donna schietta, senza peli sulla lingua e che cucina divinamente!! A tal proposito ho deciso di fare la torta a strati. Non so se è proprio quella tanto decantata nel libro ma è davvero buona! E chissà magari se la presentate al vostro ragazzo finalmente vi chiederà di sposarlo!!!

“Così, dopo otto mesi che si frequentavano, la signorina Marva preparò al signor Ferguson il suo menu preferito, arrosto alla birra, fagiolini e un grosso cestino di pane di farina di mais. Infine una torta a strati per dessert, dopo la quale, naturalmente, lui chiese la sua mano.” 

La ricetta: Torta a strati

13 luglio 2014

Baci d'estate con Torta Regina di Saba




Salve a tutti. Dopo un’assenza (assolutamente giustificata direi :P) ho deciso di ripartire con un post dedicato ad un libro estivo, solare. Senza troppe pretese insomma: Baci D’Estate.

Il libro è composto da 5 racconti, 5 storie d’amore ambientate in estate. Riconoscerete sicuramente un paio di scrittrici come Anna Premoli (Ti prego lasciati odiare; Come inciampare sul principe azzurro ) e Cassandra Rocca (Tutta colpa di New York). Le altre autrici sono Laura Schiavini ( A qualcuno piace dolce); Angelica B. (L’educazione di Angelica) e Vanessa Valentinuzzi (Volevo essere Coco Chanel; Volevo essere Audrey Hepburn).

Partiamo dal primo racconto: la Premoli apre il sipario con From Baska With Love.

Sveva è stata appena lasciata dallo storico fidanzato ad appena due mesi dal matrimonio. Le sue più care amiche Chiara e Silvia decidono allora di portarla in campeggio in Croazia, per un’ esperienza formativa e per farle dimenticare tutta la faccenda. Non hanno fatto i conti però con la riluttanza di Sveva, i nudisti (leggete e capirete) e diciamocelo, la sfiga.
"Ecco perché non riuscivo a capire come avessi potuto accettare di trascorrere due settimane in campeggio con le mie due più care amiche. Sarebbero stati quattordici giorni consecutivi, non so se mi spiego… Silvia e chiara avevano pure la faccia tosta di sostenere che lo stavano facendo per me. Ma mi avete visto bene in faccia?" 
Ma non tutto il male vien per nuocere. Tra una disavventura e l’altra Sveva incontrerà Federico un bellissimo italiano anche lui in vacanza in Croazia con un amico e il suo fedelissimo cane.

Secondo racconto: Quando il marito è in vacanza di Laura Schiavini.

Conosciamo Tiziana, sposata con Alberto e mamma di Matteo. Si ritrova a passare le vacanze estive da sola dato che il marito è andato in montagna ed il figlio in campeggio con gli amici. Tiziana credeva di poter contare sulle sue amiche per passare ore ed ore a fare bagni di sole sulla costa triestina ma anche loro ad un certo punto le danno buca. Per non parlare del fatto che il condizionatore della camera da letto si guasta, questa si che è una tragedia! Non le resta che chiamare la ditta di riparazioni chiamata Marito in affitto.
"… sul volantino era specificato che provvede a qualsiasi genere di riparazione, dal rubinetto che sgocciolo al guasto all’antenna satellitare. Perciò mi aspettavo un uomo di mezza età, all’aspetto rassicurante… non uno studente universitario dalla pelle olivastra, capelli ricci e neri, e un accenno di barba scura.. che si mantiene gli studi accettando qualsiasi lavoro. E che con il fisico che si ritrova, potrebbe fare tranquillamente il modello per una griffe di jeans." 
Conosce così Michele e la scintilla è immediata. Tiziana però è una donna sposata, riuscirà a resistere alla avance di un giovane attraente?

 Terzo racconto: L’alba nei tuoi occhi di Cassandra Rocca.

Questo è il racconto che ho preferito tra tutti. Alexandra , una ragazza giovane ed impacciata decide d’impulso di accettare l’invito di una vecchia compagna di scuola ad unirsi a lei e alla sua compagnia per una vacanza da sogno in un resort messicano. Si ritrova quindi a fare i conti con due ragazze frivole e sciocche e con un vecchio compagno di liceo che non faceva altro che prenderla in giro per la sua goffaggine. Ma della compagnia fa parte anche Christopeher, bello da mozzare il fiato. Nonostante Lexie cerchi in tutti i modi di passare inosservata Chris la nota e cerca di interagire con lei il più possibile.
 “Sei mai stata innamorata?” “Non proprio. Ma ho letto tanti libri in cui l’amore è qualcosa di immenso e tangibile. E se è possibile descriverlo, allora deve esistere.” 
Nascerà qualcosa tra i due? Leggete e scopritelo!!

Passiamo ora al quarto racconto: Hot Chocolate di Angelina B.

Si capisce già dal titolo cosa aspettarsi dalla novella: tanto cioccolato (che quasi ti fa venire voglia di fiondarti su un barattolo di nutella) e tanto hot. Si perché la nostra cara Roberta, la protagonista del racconto, sposata da 3 anni con Paolo è davvero delusa ed amareggiata dal matrimonio ma soprattutto è assatanata. Si, avete capito bene. Pensa sempre al sesso, a farlo con suo marito ma soprattutto con altri uomini. E chi può biasimarla poverina, con un marito del genere penso che chiunque si vorrebbe buttare nelle braccia di qualcun altro. Ma comunque i suoi sono solo pensieri, fantasie. Non ha mai pensato seriamente di tradire il marito, non fino all’arrivo di Maurizio, un amico d’infanzia di Paolo. Dal momento in cui lo conosce le cose cambiano e resistere all’attrazione che provano i due sarà davvero difficile.
"Ho trentadue anni, un matrimonio che sta allegramente andando a rotoli, un lavoro che chiamarlo lavoro è un atto di generosità, un uomo che voglio da perderci il senno e che non fa che fuggire. E sono anche ingrassata." 

Ultimo racconto gente: Un’estate in città di Vanessa Valentinuzzi.

I romanzo si conclude con la storia di Stella, giovane romana che dopo un periodo difficile in cui è caduta in depressione per la rottura col ragazzo storico decide di restare a casa per le vacanze estive e recuperare un po’ di studio perso dopo la separazione con Federico. Mentre i genitori e le amiche sono in vacanza lei passa il tempo tra lo studio e le lezioni di danza che da a dei “giovani” over 60 con il suo amico Nicola. Ed è proprio ad una di queste lezioni che fa la conoscenza di Sebastiano, nipote di una delle sue allieve che la incita ad uscire con lui.
 "…Mina che mi parla ancora di quant’è bravo suo nipote; io lo immagino pelato, sudato e con denti da coniglio, quando d’un tratto vedo arrivare verso di me un ragazzo sui venticinque, alto, bruno con deliziosi boccoli che gli cadono davanti agli occhi scuri e una barba leggermente incolta ad alto tasso erotico. “Ma chi sei? La ricompensa divina per aver sofferto in passato?” 

 Devo dire che sono rimasta un po’ delusa dal libro, specie dal racconto di Anna Premoli. Ho adorato i suoi libri e mi aspettavo davvero molto per questo racconto. Chi non si smentisce mai invece è la nostra Cassandra Rocca che va a segno con la sua novella romantica e divertente. È l’imput per un libro davvero niente male secondo me. Chissà magari decide di scriverlo davvero. Io tifo per te Cassandra!!!

Confesso di non aver letto mai nulla di Vanessa Valentinuzzi ma credo proprio che lo farò presto.
Il suo racconto mi è piaciuto molto e come per la Rocca sarebbe bello leggere qualcosa di più approfondito per conoscere meglio i personaggi e le loro storie.

Per quanto riguarda gli altri due racconti non ho molto da dire: il tradimento è una mancanza di rispetto verso l’altro che va oltre la mia comprensione, forse per questo non mi sono piaciuti molto al di la di come sono stati scritti.

Bene ora vi lascio alla ricetta che ho scelto per questo libro. Ho preso spunto dai tanti dolci citati nel racconto Hot Chocolate, racconto che non mi ha entusiasmato molto nonostante le tante ricette!

Ricetta: Regina di Saba

5 giugno 2014

Questione di cuore di Carmen Bruni con Profiteroles al limone


“Forse ero bellissima sul serio. Ma perché non mi ero mai soffermata su quella constatazione? Spostai il perso da un piede all'altro, arricciando le labbra lucide. Probabilmente non mi importava di essere bella se l’unico uomo a cui volevo piacere non mi degnava di uno sguardo. Ed era giusto? Era giusto annullarsi per amore?” 

 Salve a tutti. Oggi parliamo di un libro molto carino: Questione di cuore di Carmen Bruni. Un libro auto pubblicato che fa parte di una serie: Rainbow Of Love.

 I protagonisti di questo romanzo sono Giorgia e Alessandro. Lei ventitreenne innamorata da ben dieci anni del migliore amico del fratello che la guarda ma non la vede e la tratta come se fosse la sua sorellina.

  “Chiunque leggerà la mia storia mi darà della fuori di testa. È inammissibile sopportare dieci lunghi anni di agonia senza provare a trovare un modo per alleggerire il dolore. Qualsiasi cosa sarebbe andata bene, me ne rendo conto. Ma io ero masochista e fondamentalmente una vigliacca, paurosa e oppressa da mille trip mentali.” 

 Possiamo fargliene una colpa? Io credo di no. Quante volte vi è capitato di guardare da lontano una ragazza o un ragazzo carino e non avete avuto il coraggio di farvi avanti? Per non parlare del fatto che Alessandro e Giorgia sono cresciuti insieme e lei ha davvero timore di come Ale possa prendere la confessione. Aveva paura di “mandare in fumo decenni di amicizia per una cosa incerta..”.
 Tranquilla Giorgia, ti capiamo!!!

 Ma le cose naturalmente ben presto cambiano. Giorgia si prende una febbre da cavallo e ad assisterla c’è Alessandro e nel delirio Jo si lascia sfuggire che è innamorata di lui e lo bacia.

“Nessuna mi aveva mai baciato come lei. Lentamente, con accortezza, assaporando istante dopo istante come se fossero gocce rare di acqua miracolosa. Nessuna mi aveva accarezzato il viso come se fossi una cosa fragile. Respirato come aria rarefatta. Mi ero perso. Ritrovato e riperso.” 

 Naturalmente una volta guarita Giorgia non ricorda nulla ma finalmente Alessandro è diventato consapevole di chi si trova davanti: non più della bambina che lo rincorreva in pannolino, o dell’adolescente brufolosa, ma una donna adulta e molto attraente.
 Da quel momento infatti l’atteggiamento di Ale cambia. Diventa più tenero e romantico con Giorgia, anche se non si spinge mai troppo oltre.

“Mi dovevo calmare o avrei perso il controllo e avevo promesso a me stesso che non l’avrei fatto finché non fossi stato sicuro di non assecondare solo un impulso fisico. Non me lo potevo permettere. Lei era la mia piccola Jo. Ed era innamorata di me.” 

 Ma le cose naturalmente non saranno semplici. Di mezzo si metteranno un fratello geloso, le ex di Alessandro, e un ammiratore segreto che manda messaggi strani a Giorgia.
 Si risolverà tutto per il meglio? O Giorgia si renderà conto che dieci anni di sofferenze sono abbastanza e che deve finalmente andare avanti e dimenticare Alessandro?
 Non vi resta che scoprirlo leggendo il libro. Ne varrà sicuramente la pena.

 Devo dire che ho adorato questo romanzo. E devo assolutamente ringraziare Alessandra che mi da sempre ottimi consigli!
 Per essere un auto pubblicato è davvero ben scritto, capita spesso che leggendo questi libri si noti la mancanza delle correzioni da parte di editor ecc, invece in Questione di cuore si nota solo la bravura della scrittrice.

 Il romanzo è scritto quasi interamente dal punto di vista di Giorgia, con solo qualche piccolo capitolo qui e là dove è Alessandro a raccontare. E questa è una cosa che ho adorato. Poi che possiamo dire del protagonista maschile?!

“I riccioli biondi gli incorniciavano il viso in modo ridicolmente perfetto, la curva della mascella ben delineata e ricoperta da ispida peluria color miele. La bocca era una fragola rossa e succulenta per cui avrei fatto qualsiasi cosa pur di poterne avere un solo assaggio, anche se questo prevedeva il sonno eterno al pari di Biancaneve con la mela.”  

Wow!!! Non amo i biondi ma per lui farò un’eccezione!!!

 Ma a parte Ale e Jo conosciamo altri personaggi come il fratello della ragazza Carlo, ed Annabelle la coinquilina, per non parlare del gruppo di amici di Alessandro e di quello delle amiche di Giorgia. Insomma il libro è pieno di persone interessanti che credo ritroveremo nei libri che seguiranno.

 Il romanzo si leggere in poco tempo, grazie alla scrittura semplice, fresca e scorrevole. Basteranno poche ore per innamorarvi del libro, grazie anche ai personaggi che sono veri, autentici e ci si rispecchia in loro con estrema facilità.

 Non vedo l’ora di poter leggere il seguito con la speranza di avere per protagonisti Carlo ed Annabelle. Non mi resta che augurarvi buona lettura. Baci baci!!


La ricetta: Profiteroles al limone

26 maggio 2014

Losing it Credevo che il cielo fosse azzurro di Cora Carmack con Torta al cioccolato


Bliss Edwards, studentessa di 22 anni, ad un passo dalla laurea è l’unica ragazza del campus ad essere ancora vergine. Con la spinta della sua migliore amica Kelsey decide di perdere la sua virtù con una storia di una notte. Quindi si prepara e va in un locale. Li incontra un ragazzo, lo porta a casa sua ma quando stanno per arrivare al dunque lei con una scusa assolutamente ridicola lo lascia li nudo nel suo letto e scappa via.

“«Fermo! I gatti! Fermo...» Cosa diavolo stavo dicendo? «Scusa, tesoro. Hai detto 'i gatti'?» «Sì, non posso farlo... adesso. Perché... ho un gatto. Sì, ho un gatto che devo... ehm, andare a prendere. Occuparmene! Devo occuparmi del mio gatto! Quindi non posso farlo.» Indicai noi due, confidando in Dio perché non gli sembrassi pazza come lo sembravo a me. Improbabile. Non ce l'ho neanche, un gatto!”   

La cosa peggiore però non è aver lasciato un ragazzo stupendo a casa sua pronto per una notte di follie ma è ritrovarselo il giorno dopo in aula nei panni del suo nuovo professore di teatro.

 “Il nuovo professore mi stava fissando, anche se tutti applaudivano e probabilmente avrebbe dovuto fare un cenno di saluto o quantomeno sorridere. Inostri occhi si incontrarono e all'improvviso fui molto felice di avere già appoggiato il caffè. Perché il nuovo professore era stato nudo nel mio letto solo otto ore prima. Garrick era il mio insegnante.” 

E si, che sfiga è!!
Comunque i due inevitabilmente iniziano a vedersi, alle lezioni ed anche fuori visto che Garrick è anche vicino di casa di Bliss. Scoprono così di provare una profonda attrazione l’uno per l’altra che però è ostacolata dal fatto che lui sia il professore della ragazza. Ma ben presto decidono che niente è più importante del loro amore!

"«Sto dicendo che mi sbagliavo». Fece un passo verso di me e la mia spossatezza scomparve, sostituita da una scarica elettrica sotto la pelle. «Sto dicendo che mi piaci. Sto dicendo che non me ne importa un accidente se sono il tuo insegnante». «Garrick è una follia» «Amo la follia»" 

E vissero per sempre felici e contenti? Mah, chissà! Dovete leggere per scoprirlo.

Pur essendo un romanzo autoconclusivo fa parte di una nuova serie dove i protagonisti hanno un legame tra loro. Quindi vedremo il romanzo di Kesley e di Cade.
Tornando a noi: il titolo non c’entra assolutamente niente. Io proprio non capisco perché devono inventarsi dei titoli del genere: “Credevo che il cielo fosse azzurro” uhm.. si, e allora?? Vabbè passiamo oltre senza dilungarci troppo sulle traduzioni italiane dei titoli dei libri e anche dei libri stessi, molto spesso c’è da stendere un velo pietoso.

Se vi aspettate la solita storia tormentata di due che si amano alla follia ma restano separati dal destino avverso tra atroci sofferenze sbagliate su tutta la linea! È una delle cose più zuccherose che ho letto, da far venire il diabete a chi non ce l’ha!!

Bliss la protagonista nonché voce narrante della storia è una ragazza molto dolce, carina che ha l’innata capacità di cacciarsi in situazioni davvero moooolto imbarazzanti.

Garrick invece è.. mmmh (sospiro di piacere!) sexy, divertente, dolcissimo e super romantico fin dall'inizio. In pratica stupendo! Quale ragazza potrebbe resistere ad un tipo così? Mi è piaciuto molto soprattutto il fatto che lui non rinunci alla sua attrazione per lei già dal primo istante. È sempre diretto e sincero sui suoi sentimenti, una vera rarità! 

La scrittura della Carmack è semplice, solare, molto scorrevole e mai volgare. Anche se la trama è un po’ scontata è una piacevole lettura che sicuramente consiglio a chi vuole passare qualche ora di relax assoluto. Non troverete tragedie, morte e malattie in questo libro ma solo amore, romanticismo e anche humor!

Il tocco da maestro è stato l’epilogo, raccontato da Garrick e di una dolcezza assurda. Quando finirete di leggere il libro scommetto che avrete gli occhi a cuoricino come è successo a me!

Carina anche l’ambientazione, cioè il teatro che fa da cornice al libro. Molto bello anche come Cora Carmack ha giocato mescolando la trama del romanzo con lo spettacolo che stanno mettendo in scena cioè la storia di Fedra che parla di un amore proibito.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!
Preparate l’insulinaaaaaa

La ricetta: Torta al cioccolato

11 maggio 2014

Proibito di Tabitha Suzuma con Chocolate Decadence


Inizio dicendo che è davvero difficile per me parlare di Proibito di Tabitha Suzuma. Anche ora ripensandoci quasi mi vengono i lacrimoni agli occhi stile manga giapponese!! Sob!

La storia è quella di Lochan e Maya, due fratelli di 18 e 16 anni che come scopo primario hanno quello di prendersi cura dei tre fratellini più piccoli come se fossero loro i genitori dei tre ragazzi: Kit, Tiffin e Willa.

Conosciamo subito Lochan, chiuso e solitario, molto intelligente ma che non ama stare in contatto con le persone a parte Maya con cui è cresciuto e che è molto più di una sorella per lui, un’amica preziosa che lo aiuta ad andare avanti nonostante i problemi e le incertezze della vita. Divide con lei il peso della famiglia che ha sulle spalle da quando il padre si è trasferito in Australia con la nuova moglie e la loro madre sprofonda sempre più a fondo tra alcol e uscite con vari uomini e amiche. La sensibilità di Maya lo aiuta nei momenti di totale sconforto a rialzarsi e a continuare a vivere finché un giorno il loro affetto e la loro amicizia va oltre e il rapporto diventa più profondo ed intenso. Il loro amore li spaventa perché sanno che verrà visto dalla società e dal mondo come una cosa sbagliata e orribile.

“Non è vero! Come può il nostro amore essere terribile se non stiamo facendo del male a nessuno? Abbassa gli occhi per guardarmi, lo sguardo lucido nella luce fioca. — Non lo so — sussurra. — Come può una cosa tanto sbagliata renderti così felice?” 

Così loro cercano di andare avanti senza farsi travolgere dalle sensazioni fisiche e dalla passione ma ben presto si accorgono che è impossibile e il loro mondo crolla lasciando il vuoto e la desolazione dentro al cuore del lettore.
Quella di Proibito è una storia d’amore che ti coinvolge sin dalle prime pagine, che lascia il segno e che ti fa porre le stesse domande che si pongono i protagonisti: perché se non si fa male a nessuno, e se si sta così bene, questo amore non deve essere vissuto con gioia e serenità?

“Io e lui ci siamo sempre considerati sullo stesso piano. Siamo migliori amici da quando eravamo piccoli. Abbiamo condiviso per tutta la vita un legame più stretto dell'amicizia. Insieme, abbiamo allevato Kit, Tiffin e Willa. Abbiamo pianto e ci siamo consolati a vicenda. Ci siamo visti l'un l'altra nei momenti più vulnerabili. Abbiamo condiviso un peso che non è possibile spiegare al mondo esterno. Siamo stati presenti l'uno per l'altra; come amici, come compagni. Ci siamo sempre amati e ora vogliamo poterci amare anche in modo fisico.” 

E così vai avanti a leggere sperando che le cose si risolvano nel migliore dei modi ma sapendo che non ci sono dubbi sul finale di questa storia, perché in fondo in fondo lo sai come andrà a finire, e quindi continui a soffrire con i protagonisti, ad angosciarti con loro fino alle ultime pagine quando il loro amarsi così intensamente viene scoperto e tutta la storia ti è entrata dentro lasciandoti poi con il cuore sanguinante ed un groppo in gola.

 “Qualcosa dentro di me si è spezzato. Ci sono momenti, durante la giornata, in cui mi blocco all'improvviso e non ho neanche la forza di fare il respiro successivo. Resto lì immobile, davanti alla cucina, in classe … con i polmoni che mi si svuotano e non riesco a trovare l’energia per incamerare altra aria” 

Ed è così che è successo a me, devo ammettere che quelli dopo la lettura del libro sono stati giorni un po’ difficili. Proibito ti lascia davvero del filo spinato intorno al cuore, ma è un libro così bello, e scritto così bene che lo consiglio ogni volta che posso perché deve essere letto. Naturalmente avverto prima la persona di preparare pacchi e pacchi di fazzoletti e collutorio per gli occhi!!!!

Devo ammettere che non credevo che il libro finisse così, cioè si, sapevo che il finale sarebbe stato amaro, ma avrei preferito finisse in modo diverso, non dico con un lieto fine ma non in quel modo (è un po’ difficile spiegarsi senza spoilerare troppo!!!).

Quello che è certo invece è che dopo un libro del genere ci vuole un dolce super cioccolatoso che ti aiuti a consolarti, ed è per questo che ho scelto il Chocolate Decadence perché è un paradiso per il palato. Gnam!!!

La ricetta: Chocolate Decadence

2 maggio 2014

Allegiant di Veronica Roth con Muffin alle Banane con copertura di Cioccolato e Cocco


Ci sono tante forme di coraggio in questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un’altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. Ma questa volta non è così. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore. 

Lacrime, lacrime ed ancora lacrime. Preparate i fazzoletti gente!!

Alla fine di Insurgent abbiamo lasciato la nostra Tris in mezzo al caos dopo la vista del video rivelatore. In Allegiant la ritroviamo in cella, nel quartier generale degli Eruditi dopo che ha tentato di fermare la rivolta di Evelyn e di scoprire qual era il grande segreto custodito dai capi fazioni su ciò che c’è fuori le mura della città. Dai documenti che la ragazza riesce a divulgare, con l’aiuto di Tobias, si viene a sapere che tutto il sistema a fazione e quindi tutti gli abitanti dei quartieri sono frutto di un esperimento con lo scopo di formare gente con geni puri, cioè i Divergenti, che possano aiutare a costruire un mondo migliore.
La rabbia e il dolore sono tanti e Tris, alla prima occasione coglie l’opportunità di lasciare la sua città, che scopriamo è Chicago, e scappare oltre le mura per costruirsi una vita più felice e serena lontano dai ricordi di tutto ciò che ha dovuto patire.
Ma quello che scopre non è molto incoraggiante.

>>LEGGI TUTTE LE DOLCI RICETTE DEDICATE ALLA SAGA!<<


All’inizio, le cose sembrano andare bene. Appena oltrepassate le mura Tris, Tobias, Caleb, Cara, Peter, Uriah e Christina vengono scortati nell’avamposto di un’organizzazione, che scoprono essere quella a capo dell’esperimento della loro città. Tutto è nuovo e sbalorditivo. I ragazzi sono affascinati dal mondo esterno e dalle novità. Ma ben presto le cose iniziano a peggiorare. Scoprono infatti che la città dove abitavano non è l’unico esperimento che gli scienziati stanno facendo, ma la cosa peggiore è che loro possono vedere e sentire ogni cosa che accade nelle fazioni e che è proprio colpa degli scienziati se c’è stata la rivolta e se è stato somministrato il siero della simulazione a tutti gli Intrepidi. Tris e gli altri sono esterrefatti, non riescono a spiegarsi perché il governo non ha fatto nulla per evitare tutte quelle morti.
E come possono i ragazzi, che sono abituati a reagire alle ingiustizie, e restare a guardare senza fare nulla per cercare di cambiare le cose?
Ma come sappiamo ogni gesto, azione e pensiero ha una conseguenza. Ci sarà dolore, sacrificio e lacrime ad accompagnarli in questa che sperano sia l’ultima rivolta prima di avere un mondo migliore e liberare tutte le persone dall'oppressione e dai pregiudizi.
L’ho sempre saputo, fin da quando ero bambino: la vita ci ferisce, tutti quanti. E non c’è modo di sottrarsi ai colpi. Ma ora sto imparando un’altra cosa: possiamo guarire, se ci curiamo a vicenda. 

No no, vi sbagliate, non sono lacrime quelle che vedete. Per citare Elio e le storie tese: mi è entrata una bruschetta nell'occhio!!



Sapevo che non sarebbe stato semplice leggere questa serie e in particolare quest’ultimo libro. Sapevo che avrei pianto, ho letto molti commenti prima di iniziare il romanzo ma niente mi avrebbe preparato a quello che ho provato leggendo Allegiant. Ed è molto difficile anche scrivere qualcosa ora, senza spoilerare troppo.

Questo libro ti lascia un vuoto dentro. Le ultime pagine sono una pugnalata dietro l’altra. E ancora ora se ci ripenso mi vengono i lucciconi!!!
Come sempre è scritto molto bene, anche se ho trovato le prime pagine un po’ noiosette. Tutta la spiegazione sul governo, gli aerei, la storia per noi non significano niente ma per i personaggi è molto importante naturalmente.

Questa volta a narrare non è solo la voce di Tris, ma leggiamo anche i pensieri di Tobias, ed è davvero interessante entrare finalmente nella testa del nostro amato Quattro. Scopriamo le sue insicurezze più profonde e i suoi pensieri reconditi. Come al solito non sempre mi sono piaciute le sue azioni ma, il fatto di non essere perfetto lo ha reso più “umano” e questo mi piace. I gesti e i pensieri di Tris sono lineari e coerenti al suo personaggio fino alla fine. È cresciuta, maturata ma non molto cambiata nel capire le situazioni e nel cercare di difendere il prossimo e soprattutto chi ama, ad ogni costo.

Preparatevi a ricevere un pugno nello stomaco leggendo gli ultimi capitoli del libro e soprattutto: SIATE CORAGGIOSI!

Odio Veronica Roth per quello che ha scritto. 
Amo Veronica Roth per come scrive. 

La ricetta: Muffin alle Banane con copertura di Cioccolato e Cocco

13 aprile 2014

Insurgent di Veronica Roth con Biscotti Gelato


Io penso che piangiamo per liberare la nostra parte animale senza perdere la nostra umanità 
Mi ero ripromessa di aspettare un po’ prima di iniziare Insurgent, aspettare almeno di vedere il primo film ma non ci sono riuscita. Appena chiuso con Divergent, non ho fatto altro che pensare al secondo romanzo della saga.
Mi tornavano in mente in continuazione Tris, Quattro, Christina, Caleb e tutti gli altri personaggi che si trovano nel libro.

Anche questo, come il precedente è narrato in prima persona da Tris, una ragazza che vive in un paese dove all'età di sedici anni ognuno è sottoposto ad un test e in base al risultato sceglie di unirsi ad una delle cinque fazioni: Abneganti, Candidi, Eruditi, Pacifici e Intrepidi. Per approfondire meglio la trama del primo libro leggete il mio post dedicato (e provate la gustosa ricetta della Torta al cioccolato bianco e fragole!)

>>LEGGI TUTTE LE DOLCI RICETTE DEDICATE ALLA SAGA!<<


Ritroviamo una Tris estremamente cambiata. Nella guerra ha perso molto: la madre, il padre e altri a lei cari e non solo. La cosa peggiore, quella che la tormenta maggiormente e la fa sentire in colpa e indegna dell’affetto altrui è il fatto, che per salvarsi, ha dovuto uccidere uno dei suoi migliori amici che era sotto l’effetto di una sorta di droga inventata dagli Eruditi per controllare tutti quanti e salire al governo. Questo senso di colpa la allontanerà non solo da Christina, una delle sue migliori amiche e ragazza di Will, ma anche da Quattro.
 Non gli ho ancora detto di Will. Vorrei ma non so come fare. Solo il pensiero di pronunciare quelle parole ad alta voce mi fa sentire così pesante che potrei sprofondare.
Ma c’è poco tempo per pensare ai sentimenti quando si sta nel pieno di una guerra. Ormai le fazioni si sono sciolte e il paese è nel caos più totale.
 So benissimo come stanno le cose: sono una Divergente, quindi non sono affatto come “tanti altri”; non c’è nessun “posto sicuro” per me, e ho altro per la testa che giocare a fare gli sposini con Tobias. E a quanto sembra anche per lui è lo stesso. 
Chi non è passato dalla parte dei cattivi cerca di organizzare una sommossa ai danni degli Eruditi. Ma sono in pochi e hanno bisogno di rimpolpare le fila. Ad aiutare Tris e i suoi alleati contro Jeanine Matthews arrivano gli Esclusi che scopriamo molto organizzati e preparati. A capo di questi c’è Evelyn, la madre di Quattro data per morta.
Tris non si fida molto degli Esclusi e di Evelyn ed è scettica a fare affidamento su di loro.

Scopre in oltre che l’attacco sferrato dagli Eruditi aveva uno scopo ben preciso: fermare gli Abneganti che stavano per svelare a tutto il paese un segreto estremamente importante, e distruggere ogni documento che si riferisce a questo.
La ragazza quindi concentrerà tutte le sue forze per scoprire di cosa si tratta, andando anche contro il volere di Tobias.

Ho trovato questo libro avvincente e pieno di colpi di scena tanto quanto il primo. Vi assicuro che più di una volta resterete a bocca aperta e con le mani tra i capelli!!


È diverso dal primo in quanto è meno “fisico” e più “psicologico”, un libro, nonostante l’azione sia sempre presente, più incentrato sulla riflessione. Per molto tempo Tris deve fare i conti con i sensi di colpa, e la paura di perdere altre persone care e di non riuscire a scoprire qual è questo segreto che riguarda ciò che c’è fuori dalle mura della città.

Ho odiato immensamente Veronica Roth, la scrittrice, per quello che farà passare ai personaggi, ma non posso fare a meno di amarla per il suo modo di scrivere stupendo e avvincente e che ti lascia col fiato sospeso dalla prima all'ultima riga. Non è possibile staccarsi dalle pagine del libro, l’ho divorato davvero in poco tempo e non mi ha mai annoiata. Ho adorato ancora di più Tris, che è cresciuta molto e ha la stoffa del leader.
Mentre Quattro mi ha delusa in più di un’occasione prendendo decisioni insensate a mio avviso. Ma comunque lo amo lo stesso!!!!
Vi dico una cosa: non fidatevi degli amici e non diffidate troppo dei nemici!

Concludo dicendo: ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO, sia a chi ha adorato Divergent e soprattutto a chi non è piaciuto troppo il primo romanzo: vi ricrederete!

La ricetta: Biscotti gelato.